Italia
Bianchini può sorridere squadra quasi al completo
Arriva il Gracciano e il Castelbadie dovrà rinunciare solo a Sandri Gli ospiti sono un avversario molto fisico ma la difesa è un po’ lenta
CECINA. A più di tre mesi dall’ultima vittoria interna il Castelbadie proverà quest’oggi (calcio d’inizio ore 15.30 al Mandorlo di Bibbona) a conquistare i tre punti. Con il Gracciano la formazione a disposizione di mister Diego Bianchini, con la sola esclusione dello squalificato Niccolò Sandri, dovrebbe essere al completo.
L’infermeria, infatti, pare essere finalmente vuota. In dubbio, però, ci sono ancora tre giocatori, tutti alle prese con un problema al ginocchio. Il difensore Zoppi a inizio settimana ha accusato un’infiammazione al ginocchio anche se dovrebbe stringere i denti ed essere regolarmente in campo. Problema simile anche per i due attaccanti, Scardigli e Calandrino. Entrambi hanno saltato una seduta in settimana e con un ginocchio malconcio sono a forte rischio. Il fisioterapista Giovanni Nannipieri, però, con il suo tocco magico sembra aver risolto ogni problema. Dalla squalifica rientrerà Faraoni anche se difficilmente troverà spazio tra gli undici in campo dal primo minuto. Il Gracciano, infatti, è formazione che fa della forza fisica la sua dote migliore. Pecca, però, in velocità, in particolare in zona difensiva. Per questo gli inserimenti di Fabbri, che dovrebbe venire confermato come titolare, agevolati dal movimento di Pellegrini, tornato in condizioni ottimali, potrebbero essere l’arma vincente. L’occasione è d’oro, poi, per allungare sulle pretendenti alla salvezza.
Il Valdarbia terz’ultimo e a meno 5 dal Castelbadie sfida, infatti, il Cenaia primo in classifica mentre il Poggibonsi se la vedrà con l’altra capolista Cuoiopelli.
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