Un bel Rosignano ferma la corazzata
Il Mezzolara bloccato sullo 0-0 con il cuore e con il gioco. Punto prezioso, iniezione di fiducia per i biancoblù
ROSIGNANO. Con il cuore, la determinazione ma anche con il gioco il Rosignano ferma la corazzata Mezzolara arrivata al "Solvay" coi galloni di terza forza del campionato e con il biglietto da visita del miglior attacco del girone con 41 reti segnate. Aver bloccato i bolognesi sullo 0-0 significa un punto pesantissimo per la classifica e una bella iniezione di fiducia.
I biancoblù hanno meritato ampiamente la divisione della posta in palio ribattendo colpo su colpo a Bazzani & C. e cercando almeno fino a un quarto d'ora dalla fine il successo. Hanno patito un po' nel finale la forza d'urto della squadra di Gianluca Luppi che ha finito la gara con una disposizione iper offensiva ma Tremori non ha mai corso pericoli.
Determinante nel Rosignano l'apporto di un pacchetto arretrato che è stato eccellente, grazie a un monumentale Gorelli affiancato da Marcuccetti e Mucci. Ben messo il campo il 3-4-1-2 proposto da Cardinali. Sulle corsie esterne Raglianti a destra e Lorenzini a sinistra (recuperato all'ultimo minuto da un guaio muscolare) tamponavano e ripartivano. A centrocampo accanto al centrale Capanni la bella sorpresa è stato il rientrante Esposito che sulla sinistra ha fatto un gran lavoro.
Borselli cercava spazio tra le linee e nel primo tempo ha creato problemi agli emiliani. In attacco Mariotti svariava su tutto il fronte e Fiaschi agiva più centralmente. Proprio da un'iniziativa dei due attaccanti al quarto d'ora maturava la più ghiotta occasione da gol del Rosignano: Mariotti sulla destra si presentava solo davanti a Farnè e invece di servire al centro l'isolatissimo Fiaschi tentava la soluzione personale deviata in angolo dal portiere felsineo. Il Mezzolara si era reso pericoloso all'8' con il temutissimo Bazzani. Una sciabolata di destro in diagonale del possente attaccante ex serie A s'infrangeva sul palo alla destra di Tremori ma era questa l'unica occasione nel primo tempo per un Mezzolara apparso temibile in avanti ma con grosse lacune difensive visto l'impaccio della coppia centrale Arlotti-Ruopolo. In mezzo il giovane Akilo dettava i tempi, mentre un Villa sovrappeso cercava di innescare Bazzani e Pompei francobollati da un Gorelli che si concedeva anche sortite a centrocampo dopo belle chiusure. In inizio di ripresa un brivido per i biancoblù di casa. Era il 4' quando sugli sviluppi di una punizione Torelli concludeva a botta sicura con miracolosa deviazione da distanza ravvicinata di Tremori che si avventava sulla palla toccandola e venendo caricato fallosamente da Arseno che insaccava. L'attento arbitro Amabile fischiava subito la carica sul portiere annullando il gol tra le proteste bolognesi, ma il fallo c'era.
Il Rosignano col passare del tempo soffriva un po' la pressione di un Mezzolara che cercava il successo; i biancoblù di casa agivano invece di rimessa negli spazi concessi dagli ospiti. Come al 19', quando Mariotti serviva Borselli e la conclusione del trequartista sibilava l'incrocio dei pali. Qualche centimetro in meno e sarebbe stato un tiro imparabile. Gianluca Luppi gettava nella contesa anche il prestante attaccante Thana nel tentativo di scardinare una difesa biancoblù che ribatteva colpo su colpo, sostanzialmente senza correre grandi pericoli.
C'era spazio tra i locali per il giovane Lovecchio che rilevava un affaticato Mariotti.
Finiva così con un pareggio che soddisfa ampiamente un Rosignano che festeggia bene il Natale e può lavorare con serenità nella sosta per preparare al meglio un girone di ritorno dove ci vorrà la baionetta per ottenere la salvezza. Ma questa squadra sa lottare, soffrire e giocare in attesa che a centrocampo arrivi un rinforzo di qualità.
«Ho visto una squadra viva - ha affermato il ds Radicchi a fine partita -, una squadra che ha voglia di uscire da questa situazione di classifica. E che comincia anche ad avere una propria fisionomia. Devo fare i complimenti al mister, capace di leggere tatticamente una partita straordinaria. Non dimentichiamo che avevamo di fronte una vera corazzata che è partita per vincere il campionato, come dichiarato da loro stessi prima della gara. Sono fiducioso per il proseguo del campionato e credo ancor più nella salvezza anticipata. Colgo l'occasione per fare gli auguri alla nostra società e ai tifosi che ci sono vicini e ci aiutano».
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