Il Tirreno

Il San Jacopo cala il poker e a sorpresa batte il Campanile

Il San Jacopo cala il poker e a sorpresa batte il Campanile

Ridimensionate le ambizioni del team di Mainardi Doppietta di Dioup spiana la strada ai locali

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LIVORNO. Il GSL San Jacopo, forse a sorpresa si è aggiudicato il derby con il Campanile bar Piazza XX però senz’altro meritatamente: lo indica il netto risultato a suo favore. La vittoria spinge il San Jacopo verso l’alto della classifica della categoria cadetta mentre al contrario la sconfitta ridimensiona e fa discendere il Campanile che con i passi falsi negli ultimi turni sta vanificando quanto di buono aveva combinato dall’inizio del campionato. Si trattava di un derby temuto sotto il profilo sportivo, per la rivalità esistente tra i due sodalizi e per le recenti intemperanze causate dal Campanile, peraltro falcidiato dalle squalifiche, anche pesanti; invece tutto si è praticamente risolto in una bolla di sapone. Partita giocata in un “Mastacchi” reso al limite della praticabilità dalle piogge e dalle partite dei ragazzi Figc giocate prima di questa. Nonostante il terreno di gioco insidioso i giocatori si sono affrontati con grande lealtà e correttezza, infatti sul taccuino del direttore di gara sono risultati ammoniti solamente due del San Jacopo. Di fronte due buone formazioni che si sono affrontate a viso aperto con rapidi capovolgimenti di campo e grande sforzo fisico imposto dalle brutte condizioni del terreno. Per i primi trenta minuti la partita si è svolta essenzialmente con il dominio delle difese che hanno annullato i tentativi di penetrazione degli attaccanti, che i compagni di centrocampo hanno lanciato a dovere. Al 32' per una disattenzione della difesa del Campanile l’agile Dioup del San Jacopo si incunea alla sinistra dell'area del Campanile e quasi dalla linea di fondo dentro l'area piccola sblocca il risultato segnando con un tiro in diagonale. Nel secondo tempo la partita si mantiene sul piano dell’equilibrio anche perché la fatica inizia ad affiorare nelle gambe dei giocatori. Al 13' su un traversone rasoterra innocuo per il portiere del Campanile il pallone si ferma in una pozzanghera all'altezza del dischetto del rigore dove si avventa Perciavalle che anticipando il portiere Bacci sigla il raddoppio per il San Jacopo. Gli ultimi 20' è il Campanile che cerca la rete per riequilibrare la partita ma si espone ai contropiedi del San Jacopo che in due occasioni consente a Dioup di realizzare la sua tripletta. La partita è chiusa, ma il Campanile per orgoglio continua la ricerca del gol della bandiera che ottiene al 36' con un calcio di rigore per atterramento di un suo giocatore in area. Il rigore viene realizzato da Lettori. Dopo 3' di recupero l'arbitro Urbani, buona la sua direzione, pone fine alle ostilità ben coadiuvato dai guardalinee Cortese e Giovannetti pure di Cecina. La terna era d’obbligo, a noma del regolamento Uisp, in quanto la partita programmata per le ore 18 del sabato, si è svolta alla luce dei riflettori.(pa.mar.)   

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