Il Tirreno

Due segnali di speranza: i giovani e Luca Mariotti

di Fabrizio Cavallini
Due segnali di speranza: i giovani e Luca Mariotti

Il Rosignano ko a Formigine ma pesano due rigori inesistenti fischiati contro Le note positive sono l’inserimento record del bomber e il cuore dei ragazzi

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ROSIGNANO. Società, giocatori e ambiente si sono ricompattati e cercano di uscire fuori dalla crisi che ormai da mesi interessa la società. Ma una volta arrivati in campo gli sforzi profusi da tutti rischiano di essere vanificati da eventi esterni che ormai si ripetono da un po' di tempo. Vale la pena precisare subito che il Rosignano non ha perso a Formigine per le decisioni dell’arbitro. Che ha però fischiato contro i biancoblù due rigori che non c'erano. Il primo al 6' del primo tempo realizzato da Greco, l’altro nella ripresa quando il Rosignano grazie al gol di Mariotti aveva riaperto la gara. Il secondo penalty è stato neutralizzato dall'ottimo Tremori. E' chiaro però che un rigore inventato (il fallo di Capanni non c'era) ha spianato la strada ai modenesi che al 15' hanno raddoppiato con Greco che, come avevamo detto alla vigilia, si è confermato la bestia nera del Rosignano, un centravanti che va a segno sempre contro i biancoblù. Nonostante il pesantissimo fardello dopo un quarto d'ora di gioco la squadra di Walter Cardinali ha reagito.

Nella ripresa ha accorciato le distanze e si è vista penalizzare da un altro assurdo rigore (Gorelli si è protatto il viso da un tiro da distanza ravvicinata e si è visto contestare il mani in area) come detto respinto da Tremopri. Poi nel finale in contropiede il Formigine ha siglato il 3-1 finale. I biancoblù si schieravano con tutti i nuovi che essendo arrivati da pochi giorni (in alcuni casi da poche ore) non sono al 100 per 100. Ma elementi come Lorenzini a centrocampo e Mariotti in attacco si è visto che possono dare molto. Come del resto Marcuccetti al centro della difesa. I difensori Bandini e Mucci invece sono apparsi ancora indietro nella ricerca della condizioni e Mucci ad esempio ha finito con i crampi perché non aveva l'autonomia.

In un organico ristretto le assenze di Raglianti, Piombino ed Esposito hanno costretto il tecnico a gettarli nella mischia ma cresceranno. Come crescerà tutta la squadra che ha fatto la sua partita con bella personalità e discrete trame di gioco. Quello che fa ben sperare è l'inserimento di Luca Mariotti che è stato eccellente. Il bomber ha festeggiato il suo debutto in biancoblù subito con il gol a dimostrazione che è un attaccante su cui contare e che, con la sua presenza, farà crescere anche ragazzi interessanti come Fiaschi e Lovecchio. Ora c'è da rimettersi al lavoro e preparare al meglio l'anticipo di sabato col Mezzolara, ultima gara ufficiale del travagliato 2012.

E’ probabile che a breve dal mercato arrivino altre belle novità. Ma ora la base sui cui lavorare c'è e dopo la sosta vedremo un Rosignano ancor più competitivo e in grado di dire la sua per la salvezza.

Ecco le impressioni del ds Radicchi (foto sopra): «I ragazzi ancora una volta hanno dimostrato le pecche della gioventù, partendo a scoppio ritardato invece che a mille. E questo l'abbiamo pagato. Ma nel complesso hanno rispecchiato il carattere della società: grinta e non mollare mai. Passati in svantaggio hanno subito reagito e ce la siamo giocata fino in fondo. I ragazzi s’impegnano al massimo e se continuiamo così la salvezza la raggiungiamo tranquillamente. Abbiamo poi un grande mister che trasmette serenità anche nei momenti difficili. Siamo un buon team, andiamo tutti d'accordo per un unico obiettivo».

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