Il dolore
Castelbadie, c’è l’addio di Camerini e Rossetti
Il centrocampista e il bomber si accasano con Geotermica e Venturina Solo un punto dalla trasferta di Cerreto, ma con gli juniores in campo
CECINA. Qualcosa non va e non per la vittoria che manca da quattro giornate e i tre punti conquistati nell’ultimo mese con tanto di esonero al mister della promozione Frolli. In casa Castelbadie, infatti, alla vigilia di uno scontro salvezza importantissimo come quello con la Real Cerretese di domenica scorsa due giocatori hanno comunicato alla società di voler lasciare la squadra. Non due pedine qualsiasi, ma Davide Camerini e Simone Rossetti. Rispettivamente uno dei perni di un centrocampo senza troppe alternative e del quale non fa già più parte Aquilante e, cosa ancora più importante, l’attaccante capocannoniere di questa squadra con 9 gol in campionato (senza i quali il Castelbadie sarebbe in zona retrocessione). La società, che nei giorni scorsi aveva liberato anche Stefanini, aveva confermato come la scelta fosse dettata da una precisa volontà di puntare ancora di più sui giovani. In molti casi chi era partito, si veda sia Aquilante che Stefanini, era stato poco impiegato in questa prima parte di stagione. I motivi, però, che hanno spinto Camerini ad accasarsi alla Geotermica e Simone Rossetti al Venturina non possono essere gli stessi. I due giocatori erano titolari praticamente inamovibili e uomini di esperienza fondamentali. Tecnicamente, nonostante la prova di orgoglio con la Cerretese e l’ottimo pareggio conquistato con quasi tutta la squadra juniores tra campo e panchina, i giallorossi perdono sicuramente qualcosa. Evidentemente le offerte fatte a Camerini, vice capitano della squadra, e Rossetti, bomber fondamentale fino ad ora, erano di quelle che non si potevano rifiutare anche se arrivate da categoria inferiore. Ora al direttore sportivo Paolo Palandri trovare le alternative.
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