Il Tirreno

La domenica perfetta del Rosignano che spera

di Fabrizio Cavallini
La domenica perfetta del Rosignano che spera

La vittoria col Camaiore rilancia le speranze di salvezza dei biancoblù La società torna sul mercato: preso l’esterno Lorenzini e l’attaccante Alberti

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. La domenica perfetta rilancia i biancoblù. Dopo cinque sconfitte consecutive e tutti i problemi societari ci voleva la boccata di ossigeno della vittoria sul Camaiore che ha portato al Rosignano punti corroboranti per la classifica (restare a quota 10 pesava da tempo) ed effetti pesantissimi sul morale. Tra l'altro si trattava di uno scontro diretto e questo ha valore doppio.

Nello spogliatoio dopo la vibrante gara vinta sui bluamaranto si mischiavano felicità, fiducia e commozione, perché Walter Cardinali, il suo collaboratore Fulvio Formigli, i giocatori, la dirigenza con in testa il commissario straordinario Massimo Garzelli, il neo ds Massimo Radicchi erano giustamente il ritratto della felicità. Gioco, determinazione, voglia di fare: il gruppo si è perfettamente calato nello spirito del progetto che è quello di risanare la società e mantenere la prestigiosa serie D. E lo ha fatto con una prestazione super, già bella nel primo tempo anche se si era chiuso immeritatamente in svantaggio. Coronata nella ripresa da un'intensità di gioco, una grinta mai sfoderati fin d'ora e che hanno permesso di stendere i bluamaranto.

Tutti sono stati eccellenti, ma c'è chi merita un elogio ancora più grande: come la coppia centrale difensiva Gorelli-Marcuccetti davvero superlativa, come i due metronomi del centrocampo Capanni e Piombino, come gli attaccanti Fiaschi, Borselli e Lovecchio. Stiamo parlando di giovanissimi onorati di vestire quella maglia biancoblù tornata alle origini grazie alla divisa donata con un bel gesto dagli Ultras biancoblù. Una maglia che ha portato bene in un pomeriggio che è stato sin qui il più bello della stagione. Ma in tutti c'è la consapevolezza che questa sia solo la prima tappa. Unico neo le espulsioni di Piombino e Raglianti (pessima la direzione arbitrale) che si tramuteranno in squalifiche. Ma da oggi, esaurita la gioia per il successo, si riparte perché non bisogna mollare ora la presa.

La società sta lavorando e il ds Radicchi ha concluso ieri le trattative per due nuovi calciatori: Lorenzini e Alberti. L'esterno sinistro di centrocampo Nicola Lorenzini, classe 1991, è un giocatore di grande rendimento; negli ultimi tre anni al Borgo a Buggiano ha collezionato ottanta presenze (in due stagioni di serie D 65 gettoni e 2 gol) e dopo la promozione in Lega Pro2 la scorsa stagione 25 presenze e un gol nei professionisti. Michel Alberti, attaccante, classe 1982, ha avuto come ultime società di appartenenza Chieri (due stagioni in serie D) e Valenzana (due stagioni in C2). Da oggi sono agli ordini di Walter Cardinali.

Allo stadio, nel dopo partita, Massimo Radicchi ha affermato che i ragazzi di Rosignano col Camaiore sono partiti con il piede giusto. Proseguendo: «É stata una vittoria che ci ha messo un attimino in serenità, ma non del tutto. E ci ha misurato la pressione. La nostra squadra di giovanissimi si è battuta contro una squadra esperta e coi rinforzi dovremo raggiungere una salvezza quasi sicura. Io sono fiducioso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa