Lutto
Lo “psicologo” Gronchi carica il Castelbadie
«Ho cominciato cercando di dare serenità ai ragazzi» dice il nuovo allenatore «Oggi pensiamo alla Castiglionese e cerchiamo di fare risultato pieno»
CECINA. Ha segnato oltre trecento reti in carriera. Ora però Luciano Gronchi, da lunedì nuovo allenatore del Castelbadie, ha di fronte una difesa ancora più difficile da superare: la testa dei suoi giocatori. Dopo l’esonero di Massimiliano Frolli, mister del successo in prima categoria, Gronchi ha dovuto lavorare più sulla psicologia dei suoi giocatori che sull’aspetto tecnico. «Il gruppo è comunque compatto e fatto da ragazzi davvero intelligenti – spiega il nuovo mister giallorosso – la società mi ha chiesto se ero disponibile a prendere questo incarico e io ho subito accettato, anche se in questi primi giorni non c’è stato molto tempo per curare la parte tecnica». La sfida con la Castiglionese (ore 14.30 allo stadio Lami di Collesalvetti) è importante e profuma di playoff e il Castelbadie dovrà cercare i tre punti. «Sto cercando di preparare la partita dando serenità ai ragazzi – spiega Gronchi – in questi mesi, alla guida degli juniores, ho avuto modo di collaborare spesso con Frolli. Un allenatore che ha fatto bene e che stimo. Il mio lavoro proseguirà da dove è finito il suo». Lavoro in continuità ma, come espresso dalla società, che punterà alla valorizzazione dei giovani. E la scelta di Gronchi, più o meno da 12 anni allenatore proprio nei settori giovanili di Rosignano, Bibbona e Palazzi, non è casuale. «Terminata la carriera da calciatore ho sempre allenato formazioni giovanili – conferma il mister ex juniores – la società, che ringrazio per questa opportunità, fin da questa estate ha puntato forte sulla linea verde e, compatibilmente con l’obiettivo della salvezza, cercherò di lavorare bene anche con loro. Oggi comunque dobbiamo pensare alla Castiglionese e cercare il risultato pieno».
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