Il Tirreno

Garzelli sonda il mercato ma occorre fare in fretta

di Fabrizio Cavallini
Garzelli sonda il mercato ma occorre fare in fretta

Dopo la pesante sconfitta di Castelfranco il commissario cerca rinforzi Servono un diesse e giocatori a costo zero. Gorelli & Co pronti ad andarsene

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ROSIGNANO. Ora basta. E’ l'affermazione più ricorrente non solo tra gli sportivi dopo la nuova pesante batosta subìta dal Rosignano. Cinque gol anche a Castelfranco Emilia con la parziale consolazione di essere andati in rete con Andrea Borselli che almeno ha avuto questa soddisfazione personale. A questo punto la situazione che si è venuta a creare in casa biancoblù impone una svolta. Da ieri è ufficialmente riaperto per due settimane il mercato e si deve intervenire, perché continuare così non ha senso. La pattuglia di ragazzi con la quale Walter Cardinali lavora in modo encomiabile ogni settimana, sia pure armata di determinazione e di buona volontà, non può reggere il confronto nella serie A dei dilettanti che è la serie D. Mandare allo sbaraglio da soli questi ragazzi promettenti e volenterosi non è giusto. Ecco quindi che la società deve decidere: individuare un budget e cercare di operare sul mercato per reperire i rinforzi. Il commissario straordinario Massimo Garzelli sta operando con caparbietà in questo senso.

Anche nel week-end ha avuto contatti per trovare degli sponsor sensibili alla drammatica situazione e pronti a intervenire al capezzale della società che nell'anno del suo novantesimo compleanno non può essere protagonista di una stagione del genere. Anche perché i pochi giocatori di categoria rimasti (Gorelli, Raglianti, Capanni, Tremori, Piombino, lo stesso Borselli) se non intervengono fatti nuovi e la società non garantisce rinforzi sono pronti anche loro ad andarsene. Quindi non c'è tempo da perdere e la prima mossa che deve ufficializzare Garzelli è l'investitura di un nuovo direttore sportivo, ruolo vacante dopo la cessazione del rapporto con Raffaele Pinzani.

Un ds che, secondo quanto economicamente viene garantito dal commissario straordinario, cerchi giocatori che capiscano la situazione, sposino il progetto e si mettano in gioco per cinque mesi nel tentativo di conquistare la salvezza. Giocatori a spasso ce ne sono molti, il tempo per rimediare c'è perché la situazione di classifica è difficile ma non compromessa. L'importante è accelerare i tempi e intervenire subito. Tra l'altro i più esperti anche dopo la batosta di Castelfranco Emilia hanno detto che sono disponibili a restare purché ci sia un programma e arrivino i rinforzi e che se così fosse loro nella salvezza crederebbero ancora. Necessario quindi non disperdere questo patrimonio e lavorare immediatamente anche perché domenica allo stadio "Solvay" arriva il Camaiore, una di quelle squadre che sarebbero dirette rivali nella lotta per non retrocedere e perdere ancora aggraverebbe ulteriormente la situazione. Intanto è ufficiale che tre ex biancoblù si sono accasati al Forcoli: oltre a Giglioli e Tamberi vestirà l'amaranto anche Mordagà e per lui è un ritorno nella squadra della Valdera.

Ed ora un giudizio dal consigliere più anziano Luciano Fiaschi che nel vecchio direttivo avrebbe dovuto rivestire le funzioni di responsabile della comunicazione: "Se questo commissariamento fosse arrivato prima la situazione sarebbe stata migliore. Ho fiducia nell'amico Massimo Garzelli che sta lavorando a 360° e ha da risolvere numerose problematiche: tecniche, organizzative e finanziarie".

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