Lutto
Ipotesi del traghettatore che salvi il salvabile
Domani l’assemblea dei soci, spunta il nome di Garzelli. Interverrà il sindaco Simoncini accusa: «Io presidente, fui bloccato». Franchi: «Era inopportuno»
ROSIGNANO. Salvare il salvabile e ripartire con un progetto nuovo. Domani sera alle 21,15 nella saletta delle riunioni del Gs Rosignano in via della Repubblica è in programma l’assemblea dei soci. Obiettivo: evitare che la società biancoblù si avvii verso il fallimento. E’ per questo che un manipolo di “volenterosi” si è messo subito al lavoro nella settimana che segue le polemiche dimissioni del presidente Enzo Sardi, successive a quelle dell’intero consiglio direttivo. E non è un caso che a questa assemblea sia stato invitato anche il sindaco Alessandro Franchi al quale si erano già rivolti i firmatari (una ventina tra soci e sportivi) del manifesto che decretava la nascita di una sorta di “comitato di salute pubblica” biancoblù. Servono soluzioni urgenti perchè in gioco non c’è soltanto il cammino della prima squadra (ormai ridotta all’osso dopo le partenze dei veterani), ma il futuro del sodalizio a partire dagli oltre 350 tra giovani calciatori, allenatori e collaboratori che gravitano attorno alla società.
«Una proposta condivisa». Alessandro Franchi ha dato la disponibilità dell’amministrazione comunale a «dare una mano nell’interesse ultimo della società», spiega il sindaco. «Non sono io che devo trovare una soluzione, ma è bene che nella riunione di mercoledì (domani, ndr) si individui una soluzione condivisa, un percorso per recuperare credibilità a vantaggio di tutto il Rosignano Calcio».
Ipotesi “traghettatore”. Quale sarà la proposta non lo sappiamo. Nè il sindaco arriverà con una ricetta “chiavi in mano”. L’ipotesi più percorribile, oggi, è che i soci individuino un personaggio credibile e serio che possa traghettare la società fino alla fine della stagione agonistica. E’ chiaro che chi accetterà questo impegno dovrà essere messo i condizione di conoscere esattamente la situazione debitoria del Gs Rosignano, l’esposizione non tanto le banche (ormai ridotta) quanto piuttosto verso i creditori. Sapere, oltre ai 35mila euro di rosso certificati nell’ultima assemblea, a quanto ammonta il pregresso. Chi sarà il traghettatore? Nomi non si fanno anche se prende quota la candidatura di Massimo Garzelli, oggi presidente della Consulta dello Sport. Accetterà? Vedremo.
Simoncini accusa il sindaco. Intanto Luca Simoncini, ex assessore comunale, accusa il sindaco Franchi. Ricorda quando «un anno e mezzo fa Polzella e Meini mi proposero di fare il presidente . Dopo una riflessioni accettai, ma il sindaco mi chiamò e mi disse che pur non essendo incompatibile con la carica di assessore questo ruolo era inopportuno. Eppure in questo modo Polzella avrebbe potuto dare il suo apporto dall’esterno. Se invece di fare le bizze un anno e mezzo fa avesse preso un’altra decisione non ci saremmo trovati in questa situazione».
Secca replica di Franchi: «E’ vero, lo ribadisco. Il ruolo di presidente del Rosignano era inconciliabile con quello di assessore. Vi immaginate un assessore al patrimonio che rischiava di firmare atti rigurdanti una società da lui presieduta?» Quanto all’uscita di Polzella, Franchi spiega: «Mi risulta che avesse già preso questa decisione comunicandola in un’assemblea dei soci e spiegandola con le difficoltà economiche derivanti dal dover gestire da solo la società biancoblù».
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