La manifestazione
I ragazzini hanno convinto
Cardinali ha individuato alcuni giocatori per la salvezza
ROSIGNANO. E' arrivata un'altra sconfitta ed era preventivabile, visto che si affrontava la prima della classe che grazie al successo al "Solvay" è rimasta sola al comando. Ma la battuta d'arresto è arrivata ancora una volta con l'onore delle armi. Magra consolazione, si dirà, ed è vero. Ma la pattuglia di giovani che ha perso solo di misura contro l'Atletico Pro Piacenza merita solo elogi. Perché nel primo tempo ha addirittura sfiorato il vantaggio (eccellente l'intervento allo scadere di Boari su bella conclusione di Lovecchio che aveva indirizzato la sfera sotto la traversa) e per quanto riguarda il profilo dell'impegno c'è stata grande intensità per tutti i novanta minuti. Con prestazioni singole rimarchevoli come quella del portiere Tremori che oltre a parare un rigore è stato sempre sicuro, quella di Capanni che si è inventato bene difensore centrale, Borselli e Piombino che hanno dato ottimo dinamismo al centrocampo. E' chiaro che alla distanza è emerso il grande valore e la superiore caratura tecnica dei piacentini.
Ma quanto è accaduto sul campo era scontato. Si è aperta ieri una settimana decisiva per il Rosignano soprattutto fuori dal campo. Il sindaco Franchi ha dato la propria disponibilità ad affrontare e cercare di risolvere la crisi societaria biancoblù dopo che venerdì sera, oltre al direttivo, si è dimesso anche il presidente Sardi. In queste ore si attendono risposte dal primo cittadino che deve cercare di radunare al capezzale della società sportiva più importante del territorio (la seconda realtà calcistica provinciale dopo il Livorno) una serie di persone che l'aiutino almeno nella gestione da qui sino al termine della stagione. A livello tecnico l'allenatore Cardinali ha individuato dei giocatori che, dopo la defezione di molti titolari, possano essere tesserati da qui sino alla fine della stagione per lottare per una salvezza che non è ancora compromessa. Bisogna però contare su entrate certe, e non si tratta comunque di una cifra iperbolica, per riassestare una squadra che così (al di là della buona volontà e dell'impegno) non può andare avanti. E poi tamponata l'emergenza si deve cercare di riprogrammare un futuro. Si attendono quindi risposte, ma ci deve essere da parte di tutti la consapevolezza che non c'è tempo da perdere. Lunedì della prossima settimana riaprono le liste e continuare su questa falsa riga significherebbe esporre i ragazzi degli Juniores e quelli solo un po' più esperti a batoste e umiliazioni che non meritano.
Fabrizio Cavallini
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