Il Tirreno

Cecina, una vittoria che non soddisfa

Cecina, una vittoria che non soddisfa

La società vuole di più. Monteverdi vola, Bibbona e Casale ko a testa alta

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. No, non basta. I tre punti sfilati domenica al Pomarance sono pesanti ma bugiardi, perché figli delle situazioni e non del gioco. L’ha confermato mister Stefano Lecci, l’hanno visto i tifosi seduti in tribuna. I dirigenti vogliono di più. Impensabile chiudere il campionato a metà classifica. Non a caso Dino Lorenzini potrebbe non essere l’ultimo acquisto. In corsa, rimane un’altra vecchia conoscenza: Leonardo Del Bono, attaccante di professione. Voci insistenti dicono che la trattativa è avviata: vedremo. Il Pomarance ha sbagliato un rigore e timbrato una traversa su punizione. I padroni di casa un palo sullo 0-0. Gianluca Berretti, che ha segnato dagli undici metri, spiega che «dopo il primo tempo, sofferto, abbiamo trovato le motivazioni per reagire. Con l’ingresso di Avanzati abbiamo conquistato preziosi metri di campo, sfruttando la superiorità numerica (per il rosso a Brontolone, ndc) e segnando due reti. Sulle seconde palle, però, bisogna migliorare». Insomma, il lavoro da svolgere non manca, perché Cecina non è una piazza come le altre. Deve conquistarsi un posto al sole.
Monteverdi, lanciati in alto. Bella vittoria dei ragazzi del presidente Stefano Santini sul campo del Castelnuovo per 1-0: ora la squadra è in zona playoff. «Abbiamo fatto un bel risultato – dice l'allenatore Daniele Lorenzi – e abbiamo interrotto la loro striscia di vittorie. Siamo entrati in campo decisi, abbiamo creato e siamo arrivati all'1-0 anche se altre occasioni non le abbiamo concretizzate. Nella ripresa loro si sono fatti sotto ma abbiamo retto, ci sono state occasioni per chiudere i conti ma non ci siamo riusciti, cosa che è un po' il nostro tallone d'Achille. Comunque bravi tutti i ragazzi».

Bibbona, il pareggio sarebbe stato giusto. Nonostante il fattore campo il Bibbona di Giovanni Mucci viene sconfitto in casa dal Riotorto per 1-2. «Nella prima frazione – dice il diesse Enio Simoncini – abbiamo giocato discretamente, siamo anche passati in vantaggio. Dal 30esimo abbiamo giocato senza punte e loro sono riusciti a pareggiare e poi a portarsi avanti. Il pareggio sarebbe stato più giusto: nonostante questo abbiamo giocato una bella partita con una prestazione buonissima e due giovanissimi, Santos e Scali, del 1993 e 1994, sono stati i migliori in campo.

Casale, sconfitta a testa alta. Esce battuto dal campo del Caldana la squadra di Luciano Bigazzi, sconfitta per 0-2. «Sono contento – dice il mister – della prestazione dei ragazzi. Oltre al gol abbiamo subìto solo un calcio di punizione e un altro calcio d'angolo, per il resto abbiamo creato noi e siamo stati avanti. Loro molto aggressivi, anche troppo, e il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio: purtroppo negli ultimi tempi ci va male, tutto l'ambiente è dispiaciuto per questi zero punti ma guardiamo avanti».

Michele Falorni

Daniele Meucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa