Sicurezza
Lo Vecchio, poker poi la prima squadra
Calcio giovanile: il bomber biancoblù si scatena con gli juniores, prova che gli vale la convocazione in serie D
ROSIGNANO. Un trionfo degli juniores. Oggi il podio dei migliori premia tre giocatori di questa categoria dalla quale sono arrivati i gesti migliori nell’ultimo fine settimana.
In vetta non poteva non esserci Elia Lo Vecchio, attaccante degli juniores nazionali del Rosignano Sei Rose. Elia, nonostante fosse reduce da uno stato influenzale, sabato scorso ha siglato un incredibile poker di reti al quotato Tuttocuoio. Non solo, il suo week-end è continuato con la convocazione in prima squadra in serie D, davvero niente male per un giovane classe ’95.
Con lui, tra i migliori di giornata, anche gli juniores provinciali di Donoratico (con Giacomo Grazzini) e Guardistallo Montescudaio (con Leonardo Gavarini).
Lo Vecchio cala il poker. Agli juniores nazionali del Rosignano non si può certo dire di non essere divertenti. La squadra di Paperini, infatti, nelle dieci giornate di campionato fin qui disputate hanno segnato 20 reti (media di 2 a partita) e ne hanno subite 24.
Una statistica “zemaniana” che fa navigare i biancoblù a metà classifica ma con la capacità di mettere in luce, comunque, diversi talenti. Tra questi merita il primo posto del podio questa settimana Elia Lo Vecchio.
Il bomber classe 1995 del Rosignano è prodotto del settore giovanile biancoblù e nella sfida dell’ultimo turno con il Tuttocuoio ha sfoderato una prestazione maiuscola realizzando ben 4 reti.
Il finale è stato di 4-4 ma lo spettacolo dato da Elia, in grado di segnare di potenza, di testa, con tiro da fuori e al termine di una splendida serpentina, è stato unico. Non a caso il ragazzo è balzato al comando della classifica cannonieri del girone con 6 reti davanti proprio al compagno di squadra Spinapolice. Per Elia, poi, convocazione con la prima squadra e una riflessione, su di lui ma sui tantissimi giovani di qualità a disposizione del Rosignano, che sorge spontanea. In una situazione di crisi economica, con debiti da sanare e una società da ristrutturare, perché non si è pensato di puntare subito su giovani come lui?
Il Rosignano aveva (e in parte ha ancora) una vera e propria fortuna grazie al vivaio. Perché non sfruttarlo meglio, anche con degli impianti adeguati invece di un sempre più sfruttato Lillatro (sabato tre partite in un pomeriggio)?
Il Donoratico sgambetta la capolista. il turno precedente era stato semplicemente disastroso per il Donoratico. Espulso il mister Claudio Sacchelli (che si prenderà quattro mesi di squalifica) espulso anche il difensore Mazzei e una partita, quella con il Vada, persa per 3-0. Gli amaranto, però, nell’ultimo turno hanno saputo rifarsi alla grande.
Il Donoratico, infatti, ospitava al “Bagicalupo” la capolista degli juniores provinciali livornesi Audace Isola d’Elba. Gli elbani erano reduci da quattro vittorie e un solo pareggio nelle precedenti cinque gare di campionato.
Audace Isola d’Elba che, poi, aveva la miglior difesa del girone con sole 5 reti subite in campionato. Il Donoratico, dopo la brutta prova di Vada, segnava una sola vittoria in campionato e la peggior difesa del girone con 18 gol subiti.
Il calcio, però, non è una scienza esatta e i ragazzi di Sacchelli hanno chiuso i boccaporti in difesa, grazie anche ad una prova maiuscola del centrale Giacomo Grazzini.
E, in avanti, un Motta scatenato ha spianato la strada al meritatissimo 2-0 finale.
Gavarini muove la classifica. Primo punto in campionato per il Guardistallo Montescudaio di Alberto Signorini, il più giovane allenatore delle “nostre” con i suoi 26 anni.
Gli juniores del Gm hanno pareggiato 2-2 con la Bellaria grazie alla doppietta del centrocampista Leonardo Gavarini (già a quota 3), meritatamente al terzo posto del nostro podio dei migliori di questa settimana.
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