Finanza
Cardinali stringe la mano alla banda dei ragazzini
A Pistoia un ko inevitabile dopo la partenza dei “senatori” per la crisi societaria In campo il blocco degli juniores. Applausi del mister e dei tifosi arancioni
ROSIGNANO. Un pomeriggio amarissimo con l'immagine più bella alla fine. L'allenatore Walter Cardinali ha raggruppato i suoi giocatori a centrocampo e li ha ringraziati per l'impegno profuso. Poi, quando la pattuglia biancoblù da centrocampo si avviava al tunnel degli spogliatoi, è stata accompagnata dall'applauso sincero, fragoroso e totale di tutta la grande tribuna dello stadio "Marcello Melani" che ha ospitato sfide di serie A.
Salvo rarissime eccezioni erano tutti tifosi arancioni che hanno applaudito con più convinzione i ragazzi biancoblù che i loro beniamini peraltro vittoriosi per 4-0.
E' stata la dimostrazione di affetto e di vicinanza sportiva a un gruppo di ragazzi (il più vecchio era del 1990) che hanno difeso come hanno potuto l'onore di una maglia e i colori biancoblù. In campo sono scesi solo i ragazzi dopo che i "senatori" convocati che si erano presentati domenica mattina (Mordagà, Tommei, Tamberi) interpellati da un dirigente se si sentivano di scendere in campo hanno detto di no per i noti problemi societari e si sono accomodati in tribuna. Un quarto, Macelloni, nel pomeriggio di sabato aveva inviato un certificato medico di indisponibilità in cui si parlava di frattura a una mano. Scalzo e Carnevale non si sono presentati.
Domenica mattina è quindi partito alla volta di Pistoia un drappello di juniores o poco più: i veterani, si fa per dire, erano Niccolò Piombino del 1990, Gorelli del 1991, il portiere Tremori, Raglianti e Capanni del 1992 che qualche campionato sulle spalle ce l'hanno. Per il resto tutti 1993-1994-1995 molti dei quali avevano giocato con gli juniores solo il pomeriggio precedente al Lillatro contro il Tuttocuoio. Con loro tre dirigenti, ma è stato fatto notare come mancassero il presidente ed il vice presidente e questo ha contribuito ad aumentare l'amarezza di un gruppo di giovani che in campo ha fatto quello che ha potuto. Il primo tempo in maniera eccellente, visto che la Pistoiese di Gabbanini, una delle favorite del campionato, è passata solo al primo minuto di recupero e grazie a un rigore nato da un'azione viziata da fuorigioco. In quell'azione Gorelli (che si è inventato marcatore centrale) ha rimediato l'ammonizione e visto che era in diffida sarà squalificato, pr cui domenica prossima salterà la gara con la capolista Piacenza allo stadio "Ernesto Solvay2.
Nella ripresa i giovanissimi biancoblù si sono difesi con orgoglio e dignità. La Pistoiese è passata altre tre volte ed è finita 4 a 0, ma alla fine l'applauso di tutto lo stadio e dei tifosi ospiti è stata una gratificazione enorme per Cardinali e i suoi ragazzi. Ora si attendono novità societarie dall'assemblea andata in scena ieri sera e finita a tarda ora. Novità indispensabili perché l'onore del Rosignano (difeso con grande attaccamento ai colori dagli juniores) merita di essere tutelato dopo che si è arrivati a questo sfascio.
Fabio Paperini, allenatore degli juniores nazionali: «Si sono comportati egregiamente, dando il massimo che potevano dare e tenendo bene il campo. Bravi ragazzi».
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