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CECINA. E' il caso di dirlo, missione compiuta. Nessuna squadra, infatti, fino a oggi era riuscita a espugnare in questa stagione il PalaMacchia e a battere la squadra di Da Prato tra le mura amiche....
CECINA. E' il caso di dirlo, missione compiuta. Nessuna squadra, infatti, fino a oggi era riuscita a espugnare in questa stagione il PalaMacchia e a battere la squadra di Da Prato tra le mura amiche. L'Elettromeccanica Cecina, invece, con una prova maiuscola, ha realizzato l'obiettivo, ottenendo una vittoria di fondamentale importanza sia per la classifica che per il morale. Se infatti la partita con il Don Bosco era stata inquadrata come la gara per determinare la "supremazia provinciale", la squadra di Campanella ha dimostrato di avere qualcosa in più della formazione labronica e soprattutto, arrivata alla terza vittoria in 5 trasferte, la quinta complessiva, ha confermato di essere una squadra in grado di dare del filo da torcere a tutte le principali protagoniste del torneo. Quella con Livorno è stata una partita molto dura e dai due volti. Nella prima frazione, infatti, i ragazzi di Da Prato sono riusciti a imporre il loro gioco veloce e il pressing difensivo. Due elementi che hanno costretto troppe volte i rossoblù al possesso lungo o a conclusioni affrettate e, di conseguenza, a errori che hanno proiettato i padroni di casa a vantaggi elevati, anche di 14 punti. Del Testa e compagni, tuttavia, dimostrando grande maturità non hanno mollato e sono riusciti nel corso del secondo tempino a riportarsi in scia, chiudendo a -2 al momento dell'intervallo, per poi scendere in campo con un piglio diverso nella terza frazione e controllare fino al 40' il vantaggio ottenuto. Quella con Livorno è la vittoria del gruppo, ma anche dei "pezzi da novanta" della squadra rossoblù. Bruni, ancora top scorer di giornata, Cappa, Tessitori, Bertolini e Del Testa sono andati in doppia cifra, contribuendo in modo decisivo alla vittoria e una bella risposta è arrivata anche da Simone Rischia che sta dimostrando di recuperare brillantemente dall'infortunio che lo ha costretto al riposo forzato in questa prima parte di stagione. Nomi che insieme agli altri formano un gruppo che deve ancora migliorare diversi aspetti, primo su tutti quello dei troppi falli commessi che rendono quasi impossibili le rotazioni da parte di Campanella, ma che dopo 8 partite si ritrova con un bottino di 5 vittorie e tre sconfitte e soprattutto si ritrova in quarta posizione con 10 punti, al pari di Montecatini ed Empoli.
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