Sicurezza
Tra Rossetti e il Valdarbia c’è un conto da chiudere
L’anno scorso i senesi furono la bestia nera del Follonica, la sua ex squadra «Non sono ricordi belli» dice il bomber del Castelbadie che sogna il riscatto
CASTELLINA. Con il Valdarbia ha un conto aperto dallo scorso anno, quando i senesi spedirono la sua ex squadra, il Follonica, nell’inferno della prima categoria. Oggi (ore 14.30 Mandorlo di Bibbona) Simone Rossetti vorrà “vendicarsi” regalando a suon di gol i tre punti al Castelbadie. «La passata stagione ho incontrato quattro volte il Valdarbia – spiega Rossetti – un rigore sbagliato in campionato e la doppia sconfitta negli spareggi per non retrocedere non sono bei ricordi». Oggi però la storia è diversa. Rossetti ha cambiato casacca e col Castelbadie ha già realizzato 7 reti, la sua squadra veleggia in zona playoff. «Dopo l’anno scorso sono molto prudente, con il Follonica per alcune giornate veleggiavamo in testa e alla fine andò malissimo – ammette Rossetti – la situazione societaria è totalmente diversa ma il campionato è equilibrato e voglio pensare solo a una partita alla volta». Rossetti, che lo scorso anno segnò 15 reti, si sta confermando alla grande: «Mi sono subito trovato bene nel gruppo, molti giocatori come Sandri e Zoppi giocavano con me a Cecina e con Pellegrini là davanti l’intesa è stata facile da trovare. Lui è un giocatore che corre e si sacrifica e i gol che abbiamo segnato finora dimostrano che stiamo facendo bene». Quale obiettivo, dunque, può avere questa squadra. «Per ora puntiamo alla salvezza – frena Rossetti - una volta raggiunta guarderemo solo a chi ci sarà davanti a noi». E per l’attaccante del Castelbadie un conto in sospeso con il portiere senese Palmi. «Lo conosco personalmente, siamo amici – spiega – ma mi devo ancora vendicare per il rigore che mi ha parato l’anno scorso. Spero di segnare ma ancora di vincere e salire in classifica».
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