Il Tirreno

A Pistoia quel che resta del Rosignano in crisi

di Fabrizio Cavallini
A Pistoia quel che resta del Rosignano in crisi

Giocatori in fuga, altri in dubbio, si gioca alla vigilia di un’assemblea cruciale L’impegno di oggi sarebbe stato difficilissimo anche in condizioni normali

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ROSIGNANO. Il Rosignano torna in campo dopo una settimana travagliatissima e alla vigilia dell'assemblea di soci e sportivi che domani sera (ore 21,15 all'auditorium di piazza del mercato) dovrà dire qualcosa di fondamentale per il suo futuro. Purtroppo l'impegno a Pistoia per i biancoblù sarebbe stato difficile se la squadra avesse giocato al completo. Figuriamoci in una situazione paradossale come questa dove due giocatori se ne sono andati (Giglioli e Santurro), uno è stato squalificato per un anno (Moneta), tre hanno manifestato l'idea di lasciare alla riapertura delle liste di dicembre (Scalzo, Tommei e Carnevale) ma sono ugualmente convocati anche se andranno in tribuna. E bisognerà veder cosa decideranno oggi Macelloni, Tamberi e Mordagà, altri componenti della vecchia guardia che reclama le spettanze da mesi. Loro vorrebbero restare perché al Rosignano sono attaccati e lo hanno dimostrato. La sensazione è che i due centrali difensivi e il centravanti siano regolarmente in campo e starà a loro insieme a Gorelli, Raglianti, Piombino e Capanni compattare una pattuglia di giovani.

Si gioca allo stadio Marcello Melani, teatro fino a due anni fa di sfide di prestigio tra i professionisti contro una delle big, la Pistoiese che vuole a tutti i costi vincere il campionato e tornare tra i professionisti e veleggia nelle primissime posizioni dopo il largo successo di Forcoli. Il ricordo va alla scorsa stagione quando contro gli arancioni il Rosignano tirò fuori dal cilindro due prestazioni maiuscole vincendo al "Solvay" e pareggiando in campo neutro a Borgo a Buggiano. Sembrano passati anni luce, perché il Rosignano è ora alle prese con una crisi societaria drammatica che speriamo possa avere presto una svolta.

Il tecnico Walter Cardinali ha cercato di lasciare tranquilli i suoi ragazzi e di concentrarsi sulla gara di oggi in cui chiede al Rosignano di evidenziare quelle grandi doti caratteriali e di gioco emerse contro il Tuttocuoio in una gara immeritatamente perduta per quanto visto in campo e soprattutto a causa delle decisioni arbitrali.

I convocati sono venticinque. Eccoli: Fappani, Pugliatico, Antonelli, Tremori, Leoncini, Pellegrini, Raglianti, Capanni, Piombino, Borselli, Esposito, Gorelli, Lovecchio, Salerno, Baldaccheri, Maraffino, Ghelardini, Spinapolice, Pannocchia, Macelloni, Tamberi, Mordagà, Carnevale, Tommei e Scalzo.

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