Attenzione
«Caro arbitro grazie, ma non è rigore»
Creatini (juniores Vada) corregge il direttore di gara: fallo dal limite e batte la punizione. Un premio all’onestà
CECINA. Il nostro podio settimanale premia i gesti tecnici di una squadra, o di un singolo giocatore. Rovesciate, gol a raffica, parate con tuffi straordinari. Non è, almeno in parte, il caso di questa settimana. Sì, perché oggi il primo posto lo merita un gesto di fair play doppio. Sì, doppio perché Marco Creatini del Vada, insieme con i compagni di squadra, ha rinunciato ad un rigore assegnato dal direttore di gara.
Oltre a questo Marco ha guidato il centrocampo dei suoi ad una bella vittoria per 3-0 nel derby col Donoratico. Sugli altri due gradini del podio vanno, poi, Alessandro Rosi del Rosignano (tripletta per lui) e Majkell Vrami dell’Aics Rosignano (prima vittoria stagionale dei suoi).
Rinunciare al rigore sullo 0-0. «Devo essere sincero, quando l’arbitro ha fischiato ero convinto che avesse assegnato il calcio di punizione dal limite e non il rigore. Francamente non mi ero accorto di nulla, non penso di aver fatto un gesto così clamoroso». Marco Creatini, capitano classe 1994 della formazione juniores del Vada, sabato scorso, invece, è stato protagonista, insieme ai compagni, di un bel gesto di fair play. Nel corso della gara con il Donoratico, a metà primo tempo (e sul punteggio di 0-0), Creatini ha calciato in area di rigore un pallone. «Un difensore ha respinto la palla con un braccio, nettamente fuori dall’area di rigore – spiega il capitano granata – a quel punto ho sentito il fischio dell’arbitro ed ero convinto avesse assegnato il calcio di punizione. Ho messo la palla a terra ma poco dopo ho visto l’arbitro venirmi incontro». Succede che il direttore di gara ha indicato il dischetto di rigore, ma vedendo Creatini mettere palla a terra per la punizione ha dei dubbi sulla decisione presa. «Mi ha chiesto se il fallo fosse avvenuto in area o meno – spiega il ragazzo – io ho detto la verità, confermata anche da un mio compagno di squadra, Marco Fusco. Ripeto, non mi ero neanche accorto del rigore concesso. Ho semplicemente detto la verità». Tanto è, il Vada ha comunque vinto la gara per 3-0 e Creatini è risultato, per la seconda volta da inizio stagione, tra i migliori in campo.
Rosi…gnano imbattibile. Cinque partite giocate e altrettante vinte. Primo posto in solitaria in classifica con cinque punti di vantaggio sulle seconde. Miglior attacco del campionato con 22 gol fatti (la seconda è a quota 11) e in assoluto migliore difesa con 0 reti subite. In totale 350 minuti più vari recupero senza subire neppure un gol. L’avvio di stagione dei giovanissimi A del Rosignano di Alberto Citi è stato straordinario e anche nell’ultimo turno i biancoblù hanno schiantato con un netto 4-0 il Carli Salviano. Tra i protagonisti, oltre al solito super bomber Pagano, è stato Francesco Rosi, attaccante autore di una tripletta. Meritato, dunque, il secondo gradino del podio anche se mister Citi fa un bagno di umiltà. «Stiamo facendo bene, è vero – spiega l’allenatore – ma il calendario ci ha un po’ agevolato e non abbiamo ancora incontrato le squadre migliori. Nel prossimo turno a San Vincenzo si vedrà il valore di questa squadra, anche se io sono fiducioso e contento di come stanno giocando i ragazzi».
L’Aics festeggia la prima vittoria. L’Aics Rosignano di mister Mario Bulli, lo si sapeva alla vigilia, dovrà soffrire per tutto il campionato dei giovanissimi B. Rispetto ad almeno metà delle squadre del girone, infatti, il gruppo rosignanese ha valori tecnici e fisici inferiori. Ma nell’ultimo turno, e i progressi erano arrivati già da alcune domeniche, l’Aics ha disputato una bella prova collettiva contro il Piombino, culminata con l’1-0 figlio del gol di Favilli.
Tra i migliori, oltre al difensore Davide Liardo, anche l’attaccante Majkell Vrami, alla sua seconda nomination come man of the match e, dunque, meritatamente sul podio.
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