Il Tirreno

Basket Cecina, calo di concentrazione

di Michele Amadori
Basket Cecina, calo di concentrazione

A Cento una sconfitta evitabile. E domani si recupera il match col Castelfiorentino

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CECINA. Torna a mani vuote dalla trasferta a Cento il Basket Cecina. La formazione rossoblù, al termine di una partita combattuta punto su punto, salvo qualche strappo da parte di entrambe le squadre, non è riuscita a colmare il gap che si è venuto a creare tra il terzo e il quarto tempo, perdendo con tre punti di scarto, 76-73, nell'ultimo tentativo di rimonta. Il cambio sulla panchina centese, come spesso accade in queste occasioni, deve aver giovato alla squadra emiliana, o meglio deve aver creato quella scossa di cui l'ambiente aveva bisogno dopo aver guadagnato soltanto due punti in 6 giornate di campionato.

Per Del Testa e soci, invece, dopo la brillantezza mostrata nelle ultime due uscite, c'è stato un leggero calo, anche se, con appena quattro punti in più di sarebbe parlato di vittoria. questo a dimostrare che la sconfitta con Cento non deve esser vista come un crollo, ma come un episodio che, in un campionato così equilibrato e difficile, può capitare.

A proposito di equilibrio, anche a livello di numeri la partita non ha evidenziato delle grosse differenze tra le due formazioni: entrambe le squadre hanno chiuso col 44% al tiro, ottenendo 30 rimbalzi a testa e facendo registrare un sostanziale equilibrio anche nel rapporto palle perse (18-19) e nei falli (25 per Cento e 28 per i rossoblù). Alla luce di tutto questo, dunque, la partita si è decisa sugli episodi e sui continui break che le due squadre hanno alternato.

Mentre, tuttavia, Cento è stata abile a contenere le reazioni dei rossoblù, permettendo a Cecina di allungare massimo di tre punti, la squadra di Campanella non è stata altrettanto attenta in difesa, consentendo alla formazione emiliana di creare distacchi di 7-8 lunghezze. Tutto questo ha costretto i rossoblù a continue rimonte, con grande dispendio di energie. Quando poi, nella terza frazione il distacco è di nuovo salito a nove punti, anche l'ultimo tentativo disperato e il ricorso al fallo sistematico si sono rivelati vani, consentendo ai padroni di casa di mantenere un vantaggio minimo per guadagnare i due punti per la seconda volta in stagione.

A livello di singoli, spicca la partita di Tommaso Cappa, autore di 22 punti e top scorer di giornata davanti al centese Di Trani che ha chiuso a 21; meno brillanti del solito Bertolini e Bruni (4 e 11 punti risoettivamente) oltre agli acciaccati Del Testa e Rischia, che avrebbero dovuto fare da tampone alle offensive di Di Trani. Dando uno sguardo alla classifica, dopo sette turni i rossoblù si trovano fermi a quota sei punti, in settima posizione, in coabitazione con Ancona, Civitanova, Senigallia e Castelfiorentino, ii quali, così come la squadra di Campanella, hanno disputato una partita in meno, o meglio "un quarto in meno". Dopo una giornata di riposo, i rossoblù sono tornati subito a lavoro, cercando di trovare la giusta concentrazione per disputare gli ultimi otto minuti della partita con Castelfiorentino, il cui recupero è previsto per mercoledì alle 21.00 al palasport di via Toscana.

Un impegno tanto importante quanto insidioso, visto che in otto minuti e con appena 6 punti di vantaggio può accadere di tutto. Dopodiché una nuova trasferta molto delicata a Livorno contro la Don Bosco, quarta forza del campionato, nonché una delle sorprese positive del girone B.

Cinque giorni dunque di fuoco nei quali l'obiettivo principe è cercare di guadagnare il massimo: 4 punti che significherebbero molto per la classifica, dove Cecina salirebbe in doppia cifra, e per il morale della squadra di Campanella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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