Rosignano, salta l’allenamento i giocatori lanciano l’ultimatum
Capitan Macelloni incontra Sardi: chiesta la lista di svincolo entro venerdì prossimo altrimenti domenica contro il Tuttocuoio andrà in campo la formazione degli juniores
ROSIGNANO. Altro pericolo scampato. Per ora. Poi a dicembre si vedrà.
Nel movimentato pomeriggio di ieri si è temuto che il Rosignano fosse arrivato al capolinea, visto il clima che aleggiava nella squadra di Cardinali.
Poi i giocatori hanno delegato il capitano Macelloni a parlare con il presidente e ne è uscito un colloquio chiarificatore al termine del quale il rischio dell'esodo è rientrato.
E’ stata però richiesta a garanzia la lista di svincolo, che se non verrà consegnata ai proprietari del cartellino entro venerdì prossimo, domenica a giocare saranno gli juniores nazionali.
Nel frattempo la prevista seduta di allenamento del martedì è saltata. Quella odierna verrà invece effettuata regolarmente. I giocatori sembrano aver fatto quadrato con la società e si son detti disponibili a dare il massimo in campo.
Dopodiché, giocata l'ultima partita di novembre (il 25), chi non se la sentirà di rimanere alla riapertura del mercato fissata per i primi di dicembre cambierà casacca. Ma c'è stato anche chi ha rotto già ieri; si tratta del centrocampista diciottenne Brondi, secondo voci attendibili in predicato di passare quanto prima alla Spal.
La prossima settimana, intanto, un'altra trance di stipendi.
«Era giusto chiarire - ha detto in serata l’allenatore Walter Cardinali - per verificare quali fossero le soluzioni migliori. Perché se non ci siamo con la testa non si può far niente; possiamo anche lavorare sette giorni su sette, ma bisogna esser presenti, avere la voglia, gli stimoli giusti, sennò è inutile. Ora l'allenamento, ma i discorsi devono finire prima delle 15. A oggi so che devo preparare la partita di domenica. Speriamo che il chiarimento abbia reso più dell'allenamento».
L’impegno per i biancoblù fra quattro giorni è di quelli tosti. Allo stadio Ernesto Solvay verrà il Tuttocuoio, secondo in classifica. La formazione di Ponte a Egola sembra aver rilanciato le ambizioni di un tempo, che la volevano decisa a creare a Ponte a Egola il polo del movimento calcistico più importante del comprensorio.
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