Gioco
Pagliara vince ai punti contro il gigante americano McLaurin
CECINA. Floriano Pagliara sbanca ancora la Grande Mela. Ieri notte il pugile cecinese ha vinto il suo terzo incontro a New York, battendo ai punti l’americano Jeremy McLaurin. Un gigante di oltre un...
CECINA. Floriano Pagliara sbanca ancora la Grande Mela. Ieri notte il pugile cecinese ha vinto il suo terzo incontro a New York, battendo ai punti l’americano Jeremy McLaurin. Un gigante di oltre un metro e ottantacinque che Pagliara, almeno venti centimetri più basso, ha saputo controllare bene al Roseland Ballroom . «L’incontro è stato molto duro, il mio avversario fisicamente mi sovrastava e io dovevo sempre accorciare la distanza – spiega Pagliara poco dopo il match – fortunatamente la preparazione fisica con Stefano Ravalli e quella tecnica con Don Saxby e Andrea Galbiati mi hanno permesso di gestire bene tutto l’incontro e di superare qualche problema fisico». Come un dolore al braccio che, comunque, non ha influenzato troppo l’italiano. Tanti colpi scambiati tra i due, anche se i cartellini dei giudici (80-72, 80-72, 78-74) parlano di un dominio del cecinese piuttosto netto. «McLaurin è un pugile esperto – spiega Floriano – ha trent’anni, quasi 200 incontri alle spalle da dilettante e dieci vittorie tra i professionisti. E dei colpi che si fanno sentire». Vero, ma Pagliara non è più Flash, ovvero un pugile in grado di mettere al tappeto dopo pochi secondi gli avversari ma con una mandibola debole e una condotta di gara a volte troppo spregiudicata. «In questi quattro anni alla Gleason’s gym ho imparato tanto – spiega Pagliara – credo di dover migliorare ancora molto qui in America ma ora ho più consapevolezza e fiducia nelle mie qualità». Non a caso Floriano non perde da due anni e in questo 2012, salendo sul ring quattro volte, ha vinto tre volte e pareggiato in un'altra occasione. «Per queste opportunità devo ringraziare Rich Komissar e Tommy Callagher – conclude Pagliara – ma anche i tanti sostenitori che ho qui in America e ovviamente in Italia. Tutti i miei amici e tifosi e tra questi voglio ricordare ancora Marcello Padroni che con Acqua Village mi sostiene da alcuni mesi». E ora il prossimo obiettivo? «Poco prima del match con McLaurin ho ricevuto la notizia di essere sfidante ufficiale al titolo italiano – spiega il cecinese – per me, ma credo per tutta la città, sarebbe bellissimo poter tornare in Italia. Il campione Andrea Scarpa è un pugile con caratteristiche simili a quelle di McLaurin. Io sono pronto e, se ci sarà l’opportunità, mi piacerebbe tornare nel mio paese a combattere». L’asta per aggiudicarsi l’organizzazione del match ci sarà il 5 novembre, subito dopo si conoscerà il luogo (Torino o Cecina) e il giorno dell’incontro.
Alessandro Bientinesi
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