Il Tirreno

Il Volley Cecina sotto sfratto ci prova col Fermi

 Il Volley Cecina sotto sfratto ci prova col Fermi

Palasport Frontera ancora inagibile per lavori, la società chiede l’uso dell’impianto scolastico

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Ancora problemi per il Volley Cecina, sempre sotto sfratto per i lavori del palasport Astrid ed Ester Frontera.

Nel prossimo weekend la squadra di casa dovrà ospitare la partita della formazione maschile della Sintecnica contro l’Unione Pallavolo Camaiore, e quella della serie B2 femminile Acqua di Bolgheri contro l’attuale capolista Nottolini Capannori.

Una situazione questa che già si era presentata due fine settimana fa, e che era stata risolta esiliando i ragazzi presso la palestra del Palazzaccio e le ragazze al “Franco Poggetti” di Cecina Mare, impianti omologati e noleggiati a proprie spese.

Impianti che però, questo weekend, saranno occupati rispettivamente per una manifestazione a carattere nazionale di sollevamento pesi e per una importante concorso di danza.

Il Volley Cecina a suo tempo non si era preoccupato più di tanto, perché i tempi tecnici presunti per i lavori di ristrutturazione erano tali da garantire che il Palasport del Villaggio scolastico, almeno per queste partite, fosse potuto tornare a essere nella disponibilità di chi quotidianamente era solito utilizzarlo.

Purtroppo i dirigenti del Volley Cecina si sono sbagliati in questa valutazione, e proprio per questo motivo, da ormai alcuni giorni la società si è messa alla ricerca di un impianto alternativo per la disputa degli incontri.

Il regolamento infatti non permette spostamenti delle partite e, in mancanza di un impianto regolamentare, prevede la sconfitta a tavolino per le squadre ospitanti. Una situazione molto delicata insomma.

Subito gli occhi si sono puntati verso i palasport di Rosignano Solvay, impegnato però dalle squadre locali e quindi inutilizzabile, e Donoratico, risultato invece libero nella giornata di sabato, ma non disponibile invece la domenica pomeriggio, quando era invece in calendario la partita della B2.

Ora quindi la situazione si è fatta molto difficile e, nonostante esista ancora un pur piccola possibilità che i lavori al palazzetto terminino in tempo utile da permettere alla società di pulire l’impianto e renderlo quantomeno presentabile, il Volley Cecina ha inoltrato la richiesta alla Provincia per l’utilizzo dell’impianto scolastico del liceo Fermi, struttura che però sarebbe fortemente penalizzante per il pubblico, sprovvista come è di tribune e di posti a sedere e con una capienza di solo 100 persone, squadre comprese.

Alberto Mangiantini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa