Il dolore
Sei Rose, un ko che lascia l’amaro in bocca
A Pisa non basta una buona prova, minuti finali fatali per il quintetto biancoblù
ROSIGNANO. Sconfitta (67-58) nel finale a Pisa che lascia l'amaro in bocca ai biancoblù. A comandare il gioco all'inizio sono i locali, ma il loro break (8-4) si spegne col passare dei minuti e poco alla volta il Sei rose recupera lo svantaggio con una buona circolazione della palla in attacco e una difesa in area molto compatta (1° quarto in parità, a quota 15). Bernardini e Arzilli prendono poi in mano la squadra ben coadiuvati da un Chesi preciso ai liberi (metà partita, 24-29). Al ritorno dall'intervallo lungo, coi lunghi Arzilli e Manzi carichi di falli, Bongini ridisegna l'assetto tattico inserendo come 5 Diagne e come 4 alternando Perez/Tonelli in assenza di Fabbri e Pozzi e chiamando difese a uomo e a zona 2-3; ma la nuova fisionomia non dà i frutti sperati, la squadra non trova più come prima la via del canestro e in difesa i centimetri dei lunghi costretti a stare in panchina si fanno sentire in negativo; Pisa ne approfitta per rimettere la testa avanti sin dall'inizio del quarto e continuando ad allungare fino al 44-34 di fine 3° tempino. Nell'ultimo quarto il ritmo del match si vivacizza, è ancora Bernardini che tenta di dare la scossa alla squadra con 2 triple importanti che riportano il Sei Rose a 3' dalla fine fino al -3, ma Pisa risponde con 3 triple ancor più pesanti, di cui 2 allo scadere dei 24" e una che rimbalza per tre volte sul ferro prima di entrare; nel tentativo di recuperare Saletti & C. adottano il fallo sistematico per fermare il cronometro, ma i locali sono infallibili dalla lunetta e il Sei rose non può fare a meno di arrendersi.
Il tabellino: Chesi 10, Saletti 4, Bernardini 17, Conti , Perez 6, Manzi 2, Arzilli 10,Diagne , Tonelli 9, Vagelli. All. Bongini.
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