Sicurezza
Lazzerini resta al suo posto ma il Rosignano fa acqua
I biancoblù a Bagnolo hanno perso una partita in gran parte dominata Nel giorno del quinto stop consecutivo deludono Scalzo, Mordagà e Carnevale
Appare difficile raccontare una gara che il Rosignano per larghi tratti ha dominato portando almeno quattro volte un attaccante davanti al portiere Emanuele Parisini, classe 1994, che ha compiuto altrettanti interventi prodigiosi. E siccome il calcio è crudele, succede che a un quarto d'ora dalla fine la Bagnolese in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo trova il gol in contropiede.
Uno score incredibile, quello dei reggiani: nella ripresa due tiri e altrettante segnature, mentre il Rosignano che aveva pareggiato con Macelloni (nella foto) si ritrova ancora una volta con un pugno di mosche in mano e incassa la quinta sconfitta consecutiva. Lo stesso terrificante ruolino di marcia che aveva la Bagnolese prima di questa gara che ha sancito per gli emiliani il primo successo stagionale.
E' davvero un momento maledettamente no per il Rosignano, la cui classifica ora comincia a far paura. Cinque sconfitte di seguito non si registravano da tempi immemorabili e l'amarezza è ancora più grande perché la squadra si impegna, dimostra di essere dalla parte dell'allenatore, ma sbaglia occasioni d'oro per poi essere punita al minimo errore. Si è ripetuto, in sostanza, quello che era accaduto esattamente una settimana prima in casa con il Castenaso. Una disdetta, perché il valore dell'organico biancoblù non è certamente quello dimostrato da una classifica ora bugiarda. E' certo che a questo punto non sono più concessi passi falsi, almeno nelle prossime due partite che propone il calendario e cioè il match interno con il fanalino Riccione (che peraltro si sta rinforzando acquistando giocatori a raffica) e la trasferta di Pavullo.
Il tecnico Gabriele Lazzerini a Bagnolo aveva apportato delle variazioni allo schieramento immettendo Raglianti e Borselli. Una corsia di sinistra tutta nuova, con un centrocampo che ha interdetto e costruito vista la buona giornata di Giglioli e Gorelli. Quelli che hanno deluso sono stati gli attaccanti, perché sia Scalzo che Mordagà partiti titolari, che Carnevale entrato nella ripresa (per Fiaschi solo spiccioli di gara) non hanno inciso contro una Bagnolese che era alle corde e poteva capitolare da un momento all'altro. Il problema è proprio lì: non si finalizza quanto si costruisce e se poi al minimo errore sei punito la frittata è servita. E' chiaro che la società, come ha fatto la scorsa settimana, valuterà l'operato del tecnico e della squadra cercando di capire quali sono i problemi e facendo di tutto per risolverli.
Entrò metà settimana saranno corrisposti gli stipendi e i giocatori ora debbono far vedere di che pasta sono fatti e insieme all'allenatore Lazzerini uscire dal pericoloso tunnel che è stato imboccato. Non potrà andare sempre così: lavorando duro, con la necessaria applicazione, ci si può tirar fuori da questa situazione.
“Sono incredulo - ha detto il presidente Enzo Sardi - di fronte a questa lunga serie di sconfitte”. Ed ha preannunciato per oggi, come accennavamo, una riunione del direttivo per analizzare compiutamente la situazione e se sarà il caso per prendere opportuni provvedimenti.
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