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Il Casale di Bigazzi non si ferma più

Il Casale di Bigazzi non si ferma più

Seconda Categoria: vinto il derby col Bibbona, beffa per il Monteverdi

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CECINA. Perché il Cecina soffre la Seconda categoria e annaspa nel mucchio del centro classifica invece di lottare per la promozione? «Semplice: perché questo campionato è più fisico che tecnico». Parole di Matteo Minutella, autore del sofferto 2-2 domenica a Monteverdi. Questo paesino in provincia di Pisa non è nella geografia del calcio che conta, eppure nel girone F è conosciuto e temuto. Anche i rossoblù, dopo oltre 90 minuti di passione, hanno strappato soltanto un punto, consapevoli che sarà una settimana di passione perché domenica arriva la capolista Casale. In società, però, non tutto fila liscio. Al rientro, e chi abita vicino allo stadio ha visto l’episodio, il direttore sportivo Sergio Vanni ha discusso non poco con l’allenatore Stefano Lecci. Motivo? Da settimane, l’ex portiere Gianluca Cionini segue la squadra dopo un breve periodo di allenamento a settembre sul prato del “Loris Rossetti”. Per Vanni non mancano i numeri uno, ma gli attaccanti in grado di risolvere la partita. Il mister non è forse della stessa opinione, anche perché in panchina a Monteverdi si è seduto Taddei per via dell’indisponibilità di Giuliano.

Bibbona, sconfitta nei minuti finali. Non è certamente soddisfatto l'allenatore Giovanni Mucci, dopo il 2-3 rimediato in casa del Casale nei secondi di recupero. «È andata malino – dice Mucci – secondo me il pareggio sarebbe stato un risultato sicuramente più giusto. La differenza in fin dei conti l'hanno fatta gli episodi e alcune disattenzioni difensive nostre, la superiorità degli avversari non c'è stata. Siamo stati bravi a cercare la reazione alle due reti subite, ma ripeto che alla fine il risultato giusto sarebbe stato il pareggio».

Monteverdi, la beffa dopo il 2-0. Dopo essere stata in vantaggio di due reti, la formazione di Daniele Lorenzi si fa rimontare dal Cecina fino al 2-2 finale. «Settantacinque minuti con solo noi in campo – dice un deluso Lorenzi – ad attacccare, a creare gioco, a tenere palla, con il loro portiere che ha fatto davvero degli ottimi interventi. Siamo riusciti anche a sfiorare il terzo gol ma poi abbiamo preso la prima rete su punizione e la seconda dove l'arbitro non si è accorto del fuorigioco dell'attaccante. L'amaro in bocca c'è, ma sono comunque contento perchè abbiamo giocato bene».

Casale, ancora vetta solitaria. I ragazzi di Luciano Bigazzi continuano a vincere, e con il 3-2 sul Bibbona si confermano in cima alla classifica con 19 punti ottenuti in 7 gare. «Una partita difficile – dice Bigazzi – e sono punti importanti per la salvezza. Abbiamo creato per tutta la partita e soprattutto ad inizio ripresa siamo stati bravi a crederci e cercare la vittoria. Loro non hanno creato tanto ma comunque abbiamo acciuffato i tre punti alla fine. La soddisfazione è tanta, soprattutto perchè stiamo continuando a fare punti e, anche se i meriti alla fine sono anche dell'allenatore, sono i ragazzi a fare la differenza»

Michele Falorni

Daniele Meucci

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