Sicurezza
Castelbadie, il destino di Frolli passa dal Certaldo
Sette punti in sei partite, il mister già in bilico si gioca molto oggi al Mandorlo Recuperato Pellegrini dall’influenza, l’avversario però fa paura
CASTELLINA. Partita delicatissima quella di oggi per il Castelbadie. Sette punti in sei partite sono un bottino non eccezionale e, come accade sempre nel mondo del calcio, dal verdetto della gara con il Certaldo dipenderà molto del futuro del mister Massimiliano Frolli. Dalla società e dalla squadra non filtrano notizie ufficiali ma che la partita di oggi (ore 15.30 al Mandorlo di Bibbona) sia decisiva per la permanenza dell’allenatore della promozione sembra essere più di una voce. La squadra fino ad ora ha giocato bene ma raccolto meno di quanto meritato e l’impressione di un potenziale non ancora espresso al massimo non è solo nella testa dei tifosi e degli appassionati. La società, dunque, sta valutando se il gruppo, uno degli elementi fondamentali per le vittorie delle passate stagioni, sia ancora unito intorno al proprio allenatore. In altre parole da ora in poi contano i risultati e se non dovessero arrivare la posizione di Frolli potrebbe essere valutata. Oggi la squadra, che dovrebbe recuperare tutti i giocatori in organico (Pellegrini in primis, out per uno stato influenzale nella sconfitta di Volterra), deve provare a vincere anche senza convincere. Non soltanto per la posizione del tecnico, ma per una classifica che vede i giallorossi in zona playout. L’avversario non è certo il migliore da affrontare in questo momento delicato: il Certaldo, squadra che da trent’anni gioca tra Promozione ed Eccellenza (con qualche apparizione in serie D), è gruppo esperto e che proprio fuori casa dà il meglio. La squadra valdelsana, infatti, ha uno dei migliori rendimenti esterni, visto che ha già conquistato sette degli otto punti in classifica lontana da Certaldo e in trasferta è ancora imbattuta.
Alessandro Bientinesi
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