Il Tirreno

La ricreazione è finita Ora per il Cecina suona la Campanella

La ricreazione è finita Ora per il Cecina suona la Campanella

Dopo il nuovo ko di Montecatini il coach si fa sentire «Troppe palle perse e errori in difesa, ma resto fiducioso»

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CECINA. Si chiude con un passivo pesante, -27, la trasferta a Montecatini per l'Elettromeccacina Cecina. In una partita nella quale i rossoblù sono rimasti in gioco soltanto nella prima frazione, subendo per la restante mezz'ora gli attacchi della formazione locale, la squadra di Campanella ha trovato la seconda sconfitta stagionale in tre partite. La sconfitta di Montecatini, in primo luogo nasce per via del valore della formazione termale.

Come anticipato alla vigilia, il mix creato dalla società e condotto alla perfezione da coach Barsotti ha funzionato molto bene, ingabbiando i rossoblù in fase di attacco e mettendo in seria difficoltà in più di un'occasione la retroguardia di Campanella. Lo stesso coach, a questo proposito, afferma: "Montecatini, grazie a una veemenza maggiore e una grande intensità di gioco, dopo un primo quarto positivo, ha girato ben presto l'inerzia della partita a suo favore, confermando quel valore che ci aspettavamo e al quale non siamo stati in grado di far fronte". Questo elemento, allargato al contesto dell'intero girone, deve far riflettere. Rispetto alla scorsa stagione, infatti, il livello è ulteriormente cresciuto e Cecina deve trovare e risolvere al più presto i punti di debolezza, per non ritrovarsi invischiata fin dall'inizio in una posizione scomoda. In secondo luogo, un altro elemento che ha compromesso la prova dei rossoblù, è stato l'attacco. Nelle prime battute, infatti, l'intero peso della fase avanzata ha gravato sulle spalle di Tessitori, 15 punti per lui nel finale, mentre gli altri non hanno dato il contributo necessario. "Tutti i giocatori sono stati ben al di sotto loro livello. Abbiamo perso troppe palle, concesso tanto in difesa e sbagliato troppi tiri dalla distanza, mentre Montecatini, grazie ai suoi pezzi pregiati ha chiuso col 40% da 3 contro il 9% nostro". Analizzando proprio le palle perse, al 40' lo score, indica ben 28 palloni regalati agli avversari; un numero troppo elevato che unito ai falli commessi, ha segnato negativamente la partita di Del Testa e compagni.

Campanella rimane fiducioso: "I momenti difficili si superano continuando a lavorare duramente come stiamo facendo. Sappiamo dove intervenire e, soprattutto, speriamo anche che la fortuna giri dalla nostra parte, riferendomi non solo all'infortunio di Rischia, ma anche a tanti piccoli contrattempi come la gara di Cappa, che ha giocato sotto infiltrazioni per via di un forte mal di schiena". Domenica Cecina affronterà Civitanova in casa: una formazione con gli stessi punti dei rossoblù dalla quale ripartire per dare già una prima scossa alla stagione.

Michele Amadori

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