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di Fabrizio Cavallini
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ROSIGNANO. Difficile commentare la quarta sconfitta consecutiva che ha portato il Rosignano in una pericolosa situazione di classifica. Una battuta d'arresto evitabile, contro una formazione come l'A...

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ROSIGNANO. Difficile commentare la quarta sconfitta consecutiva che ha portato il Rosignano in una pericolosa situazione di classifica.

Una battuta d'arresto evitabile, contro una formazione come l'Atletico Castenaso Van Goof ampiamente alla portata nonostante la lusinghiera posizione di classifica.

Ma di fronte c'era un Rosignano incredibilmente sciupone in zona gol che nella ripresa ha fallito tante occasioni per far sua l'intera posta e che alla fine è stato trafitto da Brunelli.

Punizione troppo severa, va sottolineato, quella della sconfitta per i biancoblù, perché almeno il pareggio ci stava.

In effetti i felsinei di Ivo Dardozzi hanno fatto veramente poco per meritare di portar via l'intera posta.

Però, al di là del risultato, bisogna dire che si è vista una squadra biancoblù sottotono, incapace di fronteggiare il centrocampo folto ospite che ha quasi sempre avuto la meglio.

E nonostante la presenza di tre punte in campo, i padroni di casa non hanno quantificato tutte le occasioni che il Castenaso Van Goof ha concesso loro.

Alessio Mordagà si è sbloccato, ma ha fallito cinque opportunità nitide, Carnevale è parso spento, Christian Scalzo (nella foto piccola in alto) ha alternato lampi di genio a lunghe pause.

Un Rosignano che se gioca con tre punte deve chiedere in fase di non possesso il ripiegamento di almeno di uno dei tre giocatori offensivi, altrimenti gli avversari vanno a nozze sugli spazi larghi che si creano nelle ripartenze.

Quella che doveva essere la gara che riportava al successo i biancoblù dopo il ciclo terribile concluso con tre sconfitte, si è rivelato un match che ha finito per riservare un'altra amarezza a una compagine che ora deve far quadrato, ricompattare tutto e cercare di uscire con l'unità di intenti dal tunnel.

Il calendario propone ora due partite con avversarie che sono al di sotto, in classifica, della posizione occupata dal Rosignano.

Domenica prossima a Bagnolo in Piano e la gara successiva allo stadio Solvay col Riccione bisogna fare punti pesanti perché il valore della squadra di Gabriele Lazzerini (nella foto piccola in basso) non è espresso con giustezza da una situazione di classifica che è diventata preoccupante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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