Gioco
Vince il Piacenza ma il Rugby Cecina non sfigura affatto
Troppi falli nel primo tempo e molte ingenuità nel secondo Donato: «La strada è quella giusta, i risultati arriveranno»
CECINA. Non arriva la vittoria davanti al pubblico di casa, ma sicuramente il Rugby Cecina Emergenti ha fatto la sua figura con la ben più quotata Piacenza Club 1947.
Una sconfitta per 15-32, maturata nel secondo tempo, che lascia ancora senza punti la squadra di coach Aldo Donato. Anche se sul piano del gioco poche sono le recriminazioni da fare, mentre sul piano dell'esperienza gli ospiti ne avevano davvero da vendere: in campo per il Piacenza anche giocatori che hanno militato in A1. Nel primo tempo, chiuso con un parziale decisamente negativo per i padroni di casa (0-12), sono stati commessi troppi falli che hanno lasciato campo libero al Piacenza, che ha segnato ben 4 punizioni. Nella seconda frazione invece il Cecina torna in gioco ribaltando completamente il risultato. «Siamo riusciti a recuperare – dice il presidente Maurizio Crecchi – prima con una punizione di Villani, poi una meta non trasformata di Cagnano e una invece trasformata di Gragnani ci siamo portati in vantaggio sul 15-12. Purtroppo poi abbiamo cominciato ad accusare, soprattutto sulla mischia». Proprio il pack di mischia ha cominciato ad accusare il predominio fisico di Piacenza, a cui sono seguite altre ingenuità della formazione cecinese e gli ospiti hanno rimontato, fino al 15-32 finale. Il coach Aldo Donato è comunque soddisfatto dei suoi, perché anche se non stanno arrivando punti la via è quella giusta. «Loro erano molto più esperti di noi – dice Donato – ci poteva andare meglio ma alla fine prendiamo quello che viene. Abbiamo commesso troppi falli nel primo tempo, nel secondo siamo tornati in gioco ma poi con altre ingenuità ci hanno punito. La serie B è questa, sbagli e paghi, però sul gioco siamo stati bravi ma abbiamo fatto zero punti. Ii risultati piano piano arriveranno. I ragazzi hanno giocato bene: ripartiamo da qui, pensando che abbiamo una squadra molto giovane e vogliamo far crescere il movimento».
La formazione: Malossi, Morganti, Spatola, Giomi, Cambi, Gragnani, Ciulli, Papadia, Calvaresi Andrea, Bellini, Verardi, Semoli, Lari, Ambrogini, Villani. Sono entrati anche Rettondini, Nonna, Crecchi, Ciurli, Cagnano, Calvaresi Alberto.
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