Gioco
Super Demi: con Marrucci e Righi vince anche il titolo europeo
CECINA. Clamoroso. Pochi giorni dopo avere conquistato il Mondiale con gli azzurri in Spagna, Toni Demi si è laureato campione d’Europa a squadre di traina costiera a Pozzuoli, pesca con barca in...
CECINA. Clamoroso. Pochi giorni dopo avere conquistato il Mondiale con gli azzurri in Spagna, Toni Demi si è laureato campione d’Europa a squadre di traina costiera a Pozzuoli, pesca con barca in movimento che richiede non trascurabile abilità. Un caso che forse non ha precedenti nella storia della pesca italiana. Evviva, hanno urlato al Circolo nautico foce Cecina, dove il protagonista di questa storia è rientrato insieme ai compagni d’avventura Sergio Marrucci e Renzo Righi, accolti da un mare di complimenti non solo dagli addetti ai lavori. Un passo alla volta. Toni, Marrucci e Righi sono partiti per Napoli consapevoli che non sarebbe stato facile salire nemmeno sul terzo gradino del podio, figuriamoci sul primo. E invece, di fronte a 16 barche pronte a navigare, hanno dato il meglio di sé, sfruttato l’esperienza e raggiunto un risultato storico. Il primo giorno, come da regolamento, è servito agli equipaggi per conoscere il campo di gara e capire a quale profondità stazionavano i pesci (sugarelli, sgombri, palamite, tonni rossi e altri). Dal secondo, via alla prima sfida, con gli scafi racchiusi in poche centinaia di metri. Alla fine del pomeriggio, il primo responso per il Team Marea 24 Circolo nautico foce cecina: 80 “pezzi” all'amo e temporaneo primo posto. Divenuto definitivo il sabato, quando alla fine della competizione i cecinesi hanno toccato quota 62, per 142 pesci in tutto. Secondi classificati i padroni di casa di Pozzuoli con 86. Tanti gli applausi, la commozione e i premi consegnati dal presidente internazionale della pesca, il francese Marcel Ordan, e da quello italiano Claudio Matteoli, accompagnato dal commissario tecnico Mirko Eusebi e dalle autorità. “Dopo avere vinto il titolo mondiale in Spagna – spiega Demi – sapevo che sarebbe stato difficile ripetersi, soprattutto a pochi giorni di distanza. Invece, il nostro valore tecnico ha fatto la differenza”. Toni, azzurro dal 2010, ha preso parte a due competizioni iridate a squadre, strappando il terzo posto in Egitto e, proprio poche settimane orsono, il primo a Palma di Maiorca. E a Pozzuoli? Ci siamo divertiti, dicono fregandosi le mani i tre pescatori, complice il luogo fantastico, il mare cristallino e l’organizzazione impeccabile. “Non ce lo dimenticheremo presto”, commentano. Questi tre signori vincono titoli dal 2009, quando si classificarono primi agli italiani di traina costiera. Nel 2010 finirono quarti a Crotone, nel 2011 secondi a Diano Marina, in provincia di Imperia, e quest’anno – prima di trionfare vicino a Napoli – terzi a Roccella Ionica, in provincia di Catanzaro. Toni, 37 anni, Sergio (72) e Renzo (66) dicono grazie a Giuliano Matteoli e Paolo Gorgone, presidenti della Spa e del settore sportivo del circolo nautico, e agli sponsor Sunrise di Pesaro e ristorante Olinto di Marina. Tutti, in modo diverso, li hanno sostenuti e motivati. Bene sarebbe che il sindaco Stefano Benedetti li convocasse in Comune per un premio. Se lo sono meritato. (m.f.)
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