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SERIE D»ROSIGNANO
ROSIGNANO. Un pomeriggio da dimenticare quello del Rosignano al Porta Elisa. Iniziato male e finito peggio. Partiamo dalla prestazione. Al di là dei 4 gol incassati non è piaciuto l'atteggiamento...
ROSIGNANO. Un pomeriggio da dimenticare quello del Rosignano al Porta Elisa. Iniziato male e finito peggio. Partiamo dalla prestazione. Al di là dei 4 gol incassati non è piaciuto l'atteggiamento della squadra nella ripresa. Dopo un primo tempo accettabile concluso con la prima rete della Lucchese ci si aspettava un Rosignano reattivo e pronto alla battaglia ma così non è stato.
Tante sono le attenuanti. Innanzitutto le assenze: la mancanza di Mattia Brondi che è probabilmente uno dei migliori 1994 del girone si sapeva che sarebbe stata importante. Anche perché gli altri due '94 in rosa vale a dire Pellegrini e Sandri o non erano disponibili (è il caso del difensore che ha avuto una ricaduta del problema muscolare) o erano acciaccati come il secondo che accusa una distorsione alla caviglia ed è entrato solo a una manciata di minuti dalla fine. Così è stato gettato nella mischia dall'inizio il 1995 Elìa Lovecchio al suo debutto assoluto e si sa che per un giovane di 17 anni, attaccante, esordire in uno stadio importante di fronte a quasi 2000 spettatori non è semplice. A maggior ragione in un reparto offensivo che inizialmente era privo di Carnevale che nella rifinitura di sabato ha accusato anche lui un guaio muscolare. Così nel reparto offensivo oltre a Scalzo c'erano due giovanissimi (Fiaschi e Lovecchio) opposti ad autentici marpioni come l'argentino Espeche e Carli. Comunque Lovecchio, che è promettente, avrà altre opportunità e chances soprattutto in casa.
Poi c'è stata la vicenda che ha riguardato il tecnico Gabriele Lazzerini per la quale non ci sarà reclamo ma che ha determinato un rinvio dell'inizio della gara di 20' e ha inciso sulla concentrazione dei biancoblù. L'arbitro Ranaldi di Tivoli è stato fiscalissimo non facendo inizialmente andare in panchina l'allenatore perché non aveva la certificazione che aveva pagato la quota associativa annuale di allenatore. Nelle prime cinque giornate nessun arbitro l'aveva chiesta e quindi inizialmente Lazzerini è dovuto andare in tribuna fino a che, verso la fine del primo tempo, è arrivata dalla segreteria del Rosignano la fotocopia dell'avvenuto pagamento (effettuato regolarmente dal tecnico a inizio stagione), per cui nella ripresa Lazzerini è andato in panchina. C'erano forse gli estremi per un reclamo sostenendo l'errore tecnico dell'arbitro ma il Rosignano ha lasciato perdere, anche se la vicenda ha inciso.
Ma sono assolutamente da evitare quelle distrazioni difensive e quella mancanza di voglia di combattere che ha caratterizzato la prestazione biancoblù in una ripresa inconcludente. Purtroppo ci sarà uno strascico perché in occasione di una segnatura della Lucchese su rigore il centrale Macelloni ha commesso fallo da ultimo uomo ed è stato espulso, per cui domenica con il Castenaso non ci sarà.
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