Il Castelbadie più bello zittisce la capolista
Battuta 2-0 la Cuoiopelli ma il risultato poteva essere anche più rotondo Fallite almeno cinque palle gol. Difesa impeccabile anche se priva di Sandri
CASTELLINA. Concedere un solo tiro in porta alla prima della classe (punizione da trenta metri) e batterla fallendo almeno cinque nitide palle gol. Il Castelbadie di mister Frolli domenica ha dominato a lunghi tratti la blasonata (e imbattuta) Cuoiopelli, vincendo con un 2-0 che poteva essere ben più largo se fortuna e precisione avessero premiato l’ottima mole di gioco dei giallorossi. A Bibbona però si è visto, forse, il miglior Castelbadie della stagione. Il primo dato confortante riguarda le palle gol concesse: poche, pochissime con una difesa che, seppur ancora orfana di Sandri, al centro è stata quasi impeccabile con la coppia Bichisecchi-Cosimi, giovane ma di qualità. Sugli esterni poi Zoppi, prese le misure, ha contenuto bene i temibili esterni avversari, così come Sireno a sinistra, risultato tra i migliori in campo. Altro dato più che confortante è quello dei gol subiti. Per la prima volta dall’inizio della stagione la porta del bravo Paolo Sandri è rimasta inviolata. Anche se, per dovere di cronaca, solo il Poggibonsi all’esordio era riuscito a segnare più di un gol nei 90’ alla squadra di Frolli. Tante, come sempre, le palle da gol create, clamorose le due capitate a Rossetti nel primo tempo e anche quelle create da Pellegrini. Proprio il duo d’attacco ha sbloccato il risultato, con fallo da rigore su Rossetti (comunque non brillante come in avvio di stagione la sua prova) e realizzazione da manuale del capitano. A quel punto l’unica pecca del Castelbadie è stata quella di non chiudere la gara prima della rete finale del nuovo entrato Ceccanti, perfettamente imbeccato dal solito Pellegrini. (a.b.)
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