Sicurezza
Cecina, altro pareggio che sa di beffa
CECINA. Alla fine di un batti e ribatti pazzesco, il Cecina calcio esce dall’isola d’Elba con un solo punto in tasca invece di tre. Domenica, i rossoblù hanno pareggiato (2-2) sul terreno del Porto...
CECINA. Alla fine di un batti e ribatti pazzesco, il Cecina calcio esce dall’isola d’Elba con un solo punto in tasca invece di tre. Domenica, i rossoblù hanno pareggiato (2-2) sul terreno del Porto Azzurro, dopo avere subito due reti e rimontato con i gol di Minutella dal dischetto e Pellegrini su azione. Meglio della sconfitta, si dirà. Invece no, perché a un pugno di minuti dal triplice fischio l’arbitro ha concesso ancora la massima punizione ma Chimenti non ha realizzato. E allora, non rimane che recriminare.
In trasferta, soprattutto quest’anno, il successo vale doppio. «Dovevamo vincere – spiega il direttore sportivo Sergio Vanni – ma purtroppo non siamo andati oltre il pari. Però non dimentichiamo gli assenti: Lonzi, Berretti, Avanzati, Fornaciari e Costa, più Coviello squalificato. Insomma, sono la metà dei titolari. A questo bisogna aggiungere che i padroni di casa hanno lottato su ogni pallone fino in fondo. Rimane il rammarico per l’opportunità persa».
Già, perché i ragazzi non vincono dalla prima di campionato a Saline, un mese fa. Senza considerare che al “Loris Rossetti” non si sono mai imposti.
E i punti fanno gola per la classifica.
Nell’ambiente regna comunque la fiducia perché la squadra è certamente costruita per disputare un campionato di ottimo livello e puntare al traguardo importante.
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