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Rosignano e Livorno: prove di gemellaggio

Rosignano e Livorno: prove di gemellaggio

ROSIGNANO. Si profila un accordo di collaborazione tra il Rosignano e il Livorno. Un'idea in fieri, ma ci sono i presupposti perché vada in porto e possa di conseguenza produrre benefici oltre che...

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ROSIGNANO. Si profila un accordo di collaborazione tra il Rosignano e il Livorno. Un'idea in fieri, ma ci sono i presupposti perché vada in porto e possa di conseguenza produrre benefici oltre che per il sodalizio di viale della Repubblica per quello amaranto di serie B. La proposta, a livello di settore giovanile, viene da Livorno. A lanciarla, Rinaldo Carnevali, che nella veste di coordinatore dei rapporti con le società esterne di Livorno e provincia ha avuto un primo colloquio con gli addetti ai lavori rosignanesi che si sono detti interessati alla cosa. Ora il direttore sportivo del settore giovanile presieduto da Mauro Filucchi sta buttando giù una bozza nella quale viene specificato cosa vorrebbe avere il Rosignano da questo accordo col Livorno (proposte, spunti, necessità); in altre parole, quali dovrebbero essere le linee guida su cui indirizzarlo. Secondo alcune anticipazioni di Marcello Malfi, potrebbe soprattutto interessare giocatori in uscita dal Livorno, sia quelli che non rientrano più nei programmi del club professionistico, sia quelli che non hanno l'opportunità di giocare subito con la maglia amaranto e nel frattempo lo farebbero nel Rosignano. In più il Livorno avrebbe un canale preferenziale per assicurarsi giovani del vivaio biancoblù che si mettano in particolare evidenza. Malfi ha aggiunto che il Rosignano avrebbe intenzione di chiedere alla società del capoluogo di poter usufruire di suoi istruttori che potrebbero venire qualche volta a guidare sedute di allenamento specie per la scuola calcio.

D'altronde se l'idea appare di apprezzabile interesse per il Rosignano, il Livorno è consapevole che quest'ultimo costituisce per importanza la seconda realtà calcistica della provincia, per cui è legittimo instaurare con essa un rapporto particolare.

Intanto, per quanto riguarda la preparazione di precampionato, altri giocatori delle giovanili sono stati aggregati alla prima squadra; si tratta di Maurizio Frediani (portiere, classe 1994), Massimiliano Ghelardini (centrocampista, 1994), Gaetano Salerno (centrale difensivo, 1994), Riccardo Italiano (esterno di fascia bassa, 1995). I quattro si aggiungono al gruppetto già aggregato composto da Filucchi (allievo, 1996), Lovecchio (juniores, 1995), Tonarini (allievo, 1996), Tassone (allievi, 1996).

Fabrizio Cavallini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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