Gioco
Quel campo sarà demolito 108 baby rugbisti a spasso
Il Comune di Rosignano ha notificato l’ordinanza per la struttura al Giardino La società di casa: «Non sappiamo dove andare». Pia: «Una soluzione c’è»
ROSIGNANO. Oltre 100 baby rugbisti senza un campo dove giocare. Succede a Rosignano, dove la società di palla ovale di casa si è ritrovata, indirettamente, sprovvista di un terreno dove allenarsi e disputare partite. Il motivo? Il campo dovrà essere demolito sulla base di un’ordinanza del Comune. E ad oggi, secondo la società sportiva, non c’è una soluzione alternativa. O meglio, c’è solo sulla carta, ma occorre lavorarci.
L’ordinanza. Ma riavvolgiamo il nastro per inquadrare il problema. Nello scorso gennaio, il Comune ha riscontrato una raffica di abusi edilizi al Giardino, che racchiude una serie di strutture allo svincolo di Marittimo della Variante. Tra queste anche il campo dal rugby utilizzato, sulla base di una convenzione stipulata con la proprietà, dalla società sportiva locale. E poche settimane fa, il Comune ha notificato al Giardino l’ordinanza di demolizione di varie attrezzature, tra cui quelle presenti sul campo di rugby. Insomma, Palazzo civico ha ordinato il ripristino dei luoghi, che per il terreno in questione significa riportarlo a campo agricolo. Morale: il Rugby Rosignano oggi è senza una “casa”.
La società. Fabrizio Colombaioni, segretario del Rugby Rosignano, ammette il disagio per organizzare la futura attività. «Ad oggi - dice Colombaioni - non abbiamo un campo dove giocare. Quanti iscritti abbiamo? 108, di cui 75 under 14». Ma trovare una soluzione alternativa? È qui tocchiamo il tasto dolente della vicenda. «Abbiamo avuto 39 incontri con l’amministrazione comunale. Il risultato? Tante promesse. Ora speriamo di passare ai fatti e credo che finalmente si siano aperti degli spiragli per arrivare a qualcosa di concreto». Ma non si era mossa anche la Federazione? «Si è mossa sì: erano disponibili anche 60mila euro per attrezzare un nuovo campo. Tuttavia, non abbiamo perso la speranza e confidiamo che entro il prossimo settembre si trovi una soluzione al nostro problema. Ripeto, credo che negli ultimi giorni ci siano stati sviluppi che lasciano ben sperare». Il Comune Sì, è vero: una possibile soluzione sarebbe stata discussa in un recente incontro tra l’assessore all’urbanistica Margherita Pia, i dirigenti del rugby Rosignano e la Federazione rugby. Cosa è emerso? Che schede del Regolamento urbanistico alla mano ce n’è una che permetterebbe al Giardino di ricavare un nuovo campo da rugby. «Stiamo lavorando al problema- conferma l’assessore Pia - e una soluzione sarebbe stata individuata». Ma perché si è perso così tanto tempo prima di fare questa verifica urbanistica? «Perché - dice l’assessore Luca Agostini, che si è interessato alla vicenda - non siamo riusciti a trovare un terreno di nostra proprietà capace di avere quelle misure tali da permettere una partita di rugby». Del caso se ne sta occupando anche la Consulta dello sport, che a giorni avrà un incontro con gli uffici comunale per fare un punto sulla situazione degli impianti sportivi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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