Il Tirreno

Pagliara, terzo round del sogno americano

di Alessandro Bientinesi
Pagliara, terzo round del sogno americano

Domani il pugile del Palazzaccio incrocerà i guantoni con Willie Villanueva «Questo match non sarà facile, ma è un passo verso l’occasione mondiale»

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CECINA. Per la terza volta consecutiva Floriano Pagliara salirà sul ring di New York. Nei due precedenti incontri, al Bb King Club e al Roseland Ballroom, il pugile cecinese aveva battuto senza troppi problemi James Lester e Rynell Griffin. Domani però, Pagliara se la dovrà vedere con Willie Villanueva, pugile ventiseienne originario di Albuquerque, New Mexico.

«Questo avversario è un altro ostacolo tra me e il mio sogno di vincere un titolo mondiale - spiega Pagliara -: lo affronterò senza paura e deciso a vincere». Villanueva ha alle sue spalle 14 incontri di cui 10 vinti, il migliore score degli avversari affrontati in questo 2012 da Pagliara. Si combatterà ancora al Roseland Ballroom, due passi da Times Square.

«Ho trascorso molto tempo all'estero e alla Gleason's gym di Brooklyn ho ricostruito una carriera che sembrava finita alla soglia dei trent'anni - spiega Pagliara -: l'America mi ha dato una nuova opportunità, qui mi chiamano l'Italiano, anche se io continuo a sentirmi, e sarò sempre, quel bimbo del Palazzaccio al quale piace mangiare le lasagne di nonna Lucia, le marmellate di Lalla e le crostate di Stefania. Scherzare con babbo Eupremio e litigare di politica con mia sorella Marcella. Sarò sempre il ragazzo che ama passare del tempo insieme ai suoi amici e per loro spero di vincere anche questa nuova sfida contro un pugile temibile».

Villanueva è il primo ostacolo, ma all'orizzonte sembra sempre più vicina l'opportunità di combattere per il titolo italiano. «Devo affrontare un match alla volta e quello con Villanueva non sarà facile - spiega il campione cecinese - detto questo ci sono già stati dei contatti per riuscire ad organizzare il titolo italiano davanti alla mia gente. Il mio partner Acqua Village, con Marcello Padroni in testa, e l'associazione “Floriano Pagliara boxing forever” stanno lavorando con l'amministrazione comunale per riuscire nell'intento. Sarebbe importante per me e per la città organizzare un titolo italiano professionisti con un pugile di casa sul ring. Speriamo bene, prima devo battere Villanueva. Lo affronterò senza paura e deciso a vincere, perché il “bimbo” del Palazzaccio vuole il titolo italiano per sé e per la sua gente, ma voglio arrivare al prossimo appuntamento con tre vittorie consecutive a New York».

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