Attenzione
A 71 anni corre per la prima volta una maratona
L’impresa è di Egisto Gassani, residente a Castiglioncello «L’ho fatto per un amico che ha perso l’uso delle gambe»
ROSIGNANO. Nato a Livorno ma residente a Castiglioncello dal 1989, Egisto Roberto Gassani ha sfidato se stesso e il resto del mondo partecipando alla maratona di Stoccolma. Niente di strano se il protagonista di questa intrigante storia non fosse un signore di 71 anni, che corre da tre mesi appena e, per solidarietà verso un amico colpito da ictus, ha trovato la forza fisica e morale per volare, pochi giorni orsono, nel nord Europa, iscriversi e chiudere al 5814º posto su 16mila partecipanti in tutto. Un primato difficile da battere, considerata l'età. «Sono nato al Pontino - dice emozionato con la medaglia al collo - ho vissuto nel quartiere di Shangai e poi mi sono trasferito qui. Sì, sono pensionato dopo tanto tempo trascorso in mare con la marina mercantile. In sala pesi vado per mantenermi in forma, ma l'idea dei 42 km e 195 metri mi è venuta l'anno scorso. In Svezia, comunque, non è stata l'unica esperienza, perché a novembre correrò a Firenze e nel 2013 a New York».
A scoprire e allenare Egisto, l'istruttore del Coni Sandro Simoni, che per tre volte alla settimana lo segue alla palestra Ego di Rosignano. «A Stoccolma - dice Simoni - ha completato il percorso in 5 ore e mezzo. È stato bravissimo, anche se nel suo caso l'età c'entra fino a un certo punto, perché ha personalità ed è rigoroso. Insomma, non gli mancano l'entusiasmo e nemmeno la determinazione per compiere un'impresa del genere». Dalla fine di aprile, superando un ostacolo dietro l'altro, Gassani si è allenato e, oggi, si frega le mani.
Egisto, che all'arrivo ha ricevuto un diploma assegnato soltanto ai più meritevoli, sorride. «Claudio, un caro amico, dopo l'ictus ha perso l'uso delle gambe. Non potevo non pensarci, ho gareggiato per solidarietà. No, non sento la fatica, la corsa mi rende libero. Durante la maratona, pensavo a “Fuga per la vittoria” e “Forrest Gump”, film che adoro». Dove, tra mille situazioni, affiora la voglia di riscatto e la ricerca, costante, della libertà. Non a caso, per divertimento e per completare la giornata, nuota in mare.
Residente in via Basento a Castiglioncello, Gassani ripensa alla maratona svedese del giubileo e intanto sfoglia l'agenda. Si corre in tutto il mondo, perché non riprovarci? Nel (poco) tempo libero, guarda un po' di televisione. A patto che, dice, siano film di una volta, come il "Sorpasso". Pellicola che, già dal titolo, si adatta al personaggio: altro che voltarsi indietro, senza quasi accorgersi di chi sorpassa. Meglio guardare avanti e, senza curarsi della carta d'identità, sorpassare spingendo a tavoletta.
Michele Falorni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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