Il Tirreno

Vela: Claretta Tempesti trionfa a Ravenna nell’Italia Cup (laser)

di Alessandra Bernardeschi
Vela: Claretta Tempesti trionfa a Ravenna nell’Italia Cup (laser)

CASTIGLIONCELLO. Claretta Tempesti, velista del Circolo Nautico di Castiglioncello, ha vinto il primo premio della Italia Cup 2012, un' importante regata del circuito nazionale, che si è tenuta a...

4 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Claretta Tempesti, velista del Circolo Nautico di Castiglioncello, ha vinto il primo premio della Italia Cup 2012, un' importante regata del circuito nazionale, che si è tenuta a Ravenna. Una bella storia di sport e di mare per una ragazza di 17 anni che abita a Firenze, che studia ma che, da quando aveva 6 anni, va in barca a vela.

Claretta non è una professionista della vela, non è una montagna di muscoli, non ha uno sponsor; la sua barca si chiama Laser radial ed è un guscio di plastica di 4 metri e 27 centimetri con cui le ragazze di tutto il mondo si cimentano per un sogno: partecipare, solo una per ciascuna nazione, alle Olimpiadi. Claretta, in regata, deve vedersela con ragazze e ragazzi; la vela è infatti uno sport misto, in cui capita spesso che maschi e femmine competano insieme, specialmente a livello giovanile.

«Così qualche giorno fa - racconta Antonio Martini presidente del Circolo Nautico - quando Claretta si è presentata a Marina di Ravenna per partecipare alla Italia Cup 2012 si può dire che non se la filava nessuno: i siti ufficiali parlavano dei favoriti e delle favorite, delle semi professioniste e naturalmente fra i possibili vincitori la "nostra bimba" non c'era».

Ma nello sport capita ancora che se ti alleni metodicamente, senza mollare alle prime difficoltà, alla fine qualcuno si accorge di te. «Claretta - continua Martini - si è sempre allenata con costanza, ha sempre preso seriamente il suo sport, fino a vincere nel 2010 a Marsala il campionato italiano under 16 nella categoria laser 4.7 Il suo istruttore, Massimiliano Piccinetti, l'ha incoraggiata a non cullarsi sui primi allori e insieme hanno deciso di lasciare la categoria laser 4.7, che ha una vela più piccola, per passare alla categoria superiore ( Radial) dove Claretta si è trovata a regatare con atleti più grandi, più pesanti e soprattutto più determinati. In quel momento poteva sembrare una scelta azzardata, ma non è stato così. La nostra "bimba" è tosta, - come continua con tenerezza ed orgoglio a chiamarla Martini - non si è mai persa d'animo e, passo dopo passo, ha intensificato le uscite in mare, d'inverno con la tramontana e il ponente, d'estate col maestrale. La vedevi bolinare da sola verso Punta Righini e poi giù di poppa fino alle spiagge bianche; e poi carica la barca e scarica, e fai centinaia di chilometri per andare a regatare in giro per l'Italia; anche i suoi genitori ne sanno qualche cosa. E dopo tanto vento e tanti chilometri dopo le inevitabili delusioni, "capita di arrivare, un giorno di fine giugno con la tua barchetta legata sul tetto della macchina, fino a Marina di Ravenna dove Claretta si è iscritta alla regata». Una gara importante dove ci sono più di novanta concorrenti dove concorrono i migliori d'Italia.

«Claretta è scesa in acqua, ha iniziato le regate e dopo 3 giorni legge la classifica - continia Martini - e vede che si è classificata prima in assoluto, prima femminile e prima negli under 21 e negli under 19. Attualmente Claretta è terza nella ranking list nazionale Laser radial ( significa che in Italia ci sono solo due più brave di lei), e così anche i circoli più importanti e prestigiosi del piccolo circolo di Castiglioncello iniziano a farle la corte, insomma ora si sono accorti di lei. Non so se Claretta un giorno, coronerà il sogno di andare alle olimpiadi - conclude Martini - e non so fin dove la porterà la sua barchetta, di certo so che continuerà a sorridere e a bolinare, come ha sempre fatto, da quando era una bambina di 6 anni, verso Punta Righini»

Ma non c'è solo Claretta Tempesti a dare soddisfazioni al Circolo nautico: alcuni giorni fa i piccoli sull'optimist, sempre allenati dall' istruttore Massimiliano Piccinetti al termine di due regate di selezione zonale, una a Follonica ed una a Vada, si sono qualificati in cinque per il campionato italiano optimist che si terrà a Settembre a Cagliari.

I posti disponibili per tutta la Toscana e l'Umbria erano solo nove. Anche questa una bella soddisfazione per uno sport a contatto con la natura e con il mare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca