Sicurezza
«Mancano ancora alcune pedine ma non c’è fretta»
L’intervista. Il ds Pinzani soddisfatto: offriamo pochi soldi ma una piazza importante e motivazioni. Le amichevoli
ROSIGNANO. Scoppiettante, l'avvio di mercato per il Rosignano, che si assicura Mordagà, Macelloni, Pellegrini, Salvadori e Aiello oltre a garantirsi la conferma del pezzo pregiato Giglioli. Al termine di questa prima tornata di calciomercato, la parola al suo artefice Raffaele Pinzani, l'infaticabile e prezioso direttore sportivo del club biancoblù. «Mi ritengo soddisfatto – esordisce – perché abbiamo affrontato il mercato in una situazione non facile per il budget molto contenuto. Ma quelli che hanno deciso di sposare la nostra causa lo hanno fatto con entusiasmo, sia i giocatori più giovani che quelli ormai affermati».
Qualche difficoltà nella gestione delle trattative?
«No. Ma vale la pena di ricordare che quando eravamo lì lì per sistemare la situazione Pellegrini si è fatta avanti una società blasonata, lui però aveva dato la parola ed è rimasto qui. Queste sono le cose di cui io tengo conto».
Quali pezzi mancano?
«Due portieri, un altro centrocampista e poi vedremo negli ultimi giorni di mercato, il cui termine è fissato per il 31 agosto. Nessuno ci vieta di operare in quel periodo e se ci capiterà l'occasione avremo modo di incrementare la rosa. Che non potremo fare di 20-22, ma sarà di 18 giocatori».
Quali sono a questo punto le priorità?
«Intanto siamo su alcune posizioni e dobbiamo monitorarle perché si tratta di posizioni importanti. D'altra parte puoi offrire motivazioni, una piazza importante, ma pochi soldi. Andiamo avanti senza fretta. La priorità era di dare un segnale alla piazza che eravamo vivi, attenti, presenti sul mercato, tanto che siamo riusciti a portare a Rosignano calciatori di valore. Basti pensare che fino a un anno e mezzo fa, quando si trovava a Forcoli, Mordagà era inavvicinabile per la maggior parte delle società, e come lui Macelloni, arrivato dalla Pistoiese».
«Al contempo ci stiamo occupando di questioni di non minore importanza, come la preparazione, che partirà il 30 luglio. Non potremo farla allo stadio, dove avremmo avuto tutte le comodità, perché sarà interessato da un intervento al manto erboso. Il campo dell'Iti non è agibile, per cui si farà presumibilmente in quello del Lillatro, a meno che si concretizzino altre opportunità che con alcuni dirigenti stiamo valutando attentamente».
Le amichevoli d'agosto?
«Ci stiamo occupando anche di quelle. La prima ci sarà nel pomeriggio dell'8, probabilmente con una squadra di Prima categoria; la seconda l'11 alle 21con il Borgo a Buggiano, che milita in C; quindi il 14 a Castelfiorentino, gara che rientra nell'operazione Carnevale, la cui firma sembra ormai in dirittura d'arrivo; l'ultima il 19, nella data d'inizio della Coppa Italia, se il primo turno non lo faremo: finora hanno giocato l'esordio le squadre provenienti dall'Eccellenza e quelle che si sono salvate ai play out».
Primi impegni coi punti in palio?
«Il 26 la Coppa e il 2 settembre la prima di campionato».
State cercando i portieri. Chi li allenerà?
«Purtroppo Massimo Lupi ha declinato l'invito perché vuol dedicare più tempo alla sua attività lavorativa e ci stiamo dando da fare per trovare il sostituto. Peccato che il Rosignano perda una figura storica e un allenatore bravo».
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