Gioco
Cecina, la B1 nel mirino ma senza sforare i bilanci
Volley femminile: le rossoblù premiate dal sindaco per la promozione Paparelli: «Prima la salvezza e poi...». Intanto, si avvicina Menicucci
CECINA. Per il secondo anno consecutivo si è conclusa in sala giunta l'annata agonistica del Volley Cecina, con la celebrazione per la promozione in serie B2 della compagine femminile guidata da Antonio Giacobbe. Un cammino straordinario, giustamente celebrato anche dall’amministrazione comunale.
La premiazione. Il sindaco Stefano Benedetti, visibilmente soddisfatto, si è complimentato con le giocatrici e la società per lo splendido risultato ottenuto, dichiarando il proprio personale apprezzamento per il lavoro fatto da un gruppo di dirigenti che in pochi anni è stato in grado di ricostruire una società solida, forte e capace di dare orgoglio e ribalta a tutta Cecina. Il consigliere con delega allo sport Luciano Ballati ha tenuto invece a sottolineare soprattutto l'eccezionale attenzione del pubblico cecinese verso il Volley Cecina, che ha reso la pallavolo lo sport più seguito a livello di spettatori di tutta la città. Alla fine della cerimonia, a cui hanno presenziato in rappresentanza dell'intera rosa il capitano Giorgia Freni, Sara Paparelli, Barbara Battain, Clarissa Ciurli e Rachele Landi (assenti invece Emma Arzilli, Anna Giacobbe, Francesca Battain, impegnate negli esami di stato, Elisa Chesi, Viola Lucarelli ed Elisa Storni per impegni personali), il sindaco Benedetti ha consegnato il gagliardetto della città nelle mani del capitano, una serie di stampe della città di Cecina all'allenatore Antonio Giacobbe, e la targa commemorativa al presidente Stefano Paparelli.
I programmi. Proprio il presidente del Volley Cecina alla domanda su quali siano i programmi per il prossimo anno, ha affermato: «Dopo un'annata fantastica come quella trascorsa - dice il massimo dirigente del sodalizio rossoblù - dove grazie al lavoro degli allenatori ed ad un gruppo fantastico siamo andati oltre le più rosee aspettative, la nostra intenzione è sicuramente quello di andare avanti con i piedi per terra, quindi sul breve termine l'obiettivo non può che essere quello di mantenere la categoria. Di sicuro nel futuro il salto di categoria in B1, obiettivo massimo per una realtà come la nostra per i ben noti problemi economici che in questi anni hanno contraddistinto realtà importanti come Donoratico e Santa Croce affacciatesi in A2, non nascondo che sia nei nostri pensieri, ma parlarne quest'anno è decisamente prematuro».
Arriva Menicucci? E a proposito di Donoratico, più di una voce parla di un clamoroso arrivo nel club cecinese: quello di Alessandro Menicucci, ex coach del Donoratico che ha preso parte anche al campionato di serie A2. Ma attenzione: Menicucci non arriverebbe per rinforzare l’organico tecnico della prima squadra, bensì per il settore giovanile. Paparelli, interrogato su questa possibilità, ha preferito non sbilanciarsi, a dimostrazione comunque che un abboccamento c’è stato e potrebbe andare in porto. Di sicuro l’arrivo di un tecnico di questo spessore significherebbe, ancora di più, che questa società vuole crescere, non vuole fermarsi, ma affermarsi nel panorama toscano della pallavolo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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