Lutto
Debiti da saldare ma il Rosignano guarda già avanti
La società deve ripianare 100mila euro, ma c’è fiducia Tanto che si è programmata la data del raduno: 30 luglio
ROSIGNANO. Il 30 luglio al campo sportivo del Lillatro il Rosignano calcio darà inizio alla preparazione di precampionato. Fino al 14 agosto Gabriele Lazzerini dirigerà due sedute giornaliere, una al mattino e l’altra nel pomeriggio. Accanto all’allenatore ci sarà Massimo Bonsignori, il preparatore atletico che Lazzerini ebbe con sé per due stagioni al Pisa Sporting club e che lo stesso tecnico biancoblù delinea come persona molto capace e fidata.
Nella settimana precedente il via di campionato si passerà ad un unico allenamento pomeridiano. Previste nella prima quindicina di agosto da due a quattro amichevoli per rodare la squadra in vista della Coppa Italia (il primo turno ci sarà nella terza decade del mese). Il metodo a cui si rifarà l’allenatore locale per imbastire la preparazione viene definito da Lazzerini con parole semplici che ne danno chiaramente l’idea, ovvero una via di mezzo. Quindi né dura, né blanda. L’intento degli addetti ai lavori è quello di arrivare ad affrontare le prime partite della serie D all’ottanta/novanta per cento della forma.
Sul fronte societario, da dire che il direttivo, in linea con quanto ebbe modo di esporre in maniera circostanziata nel corso dell’ultima assemblea dei soci, sta rispettando gli impegni presi senza lasciare debiti pregressi e il loro azzeramento (poco meno 100mila euro) avverrà entro i primi giorni del prossimo mese. Ciò, tramite sponsorizzazioni e prestito bancario garantito da soggetti che in qualche modo abbiano interesse a tenere in piedi la società.
Se consideriamo che il costo della stagione scorsa è stato di quasi 520mila euro, essere arrivati a doverne colmare 80/100mila mette di fronte ad una rendicontazione globale più che accettabile.
Intanto nel tardo pomeriggio di martedì si è riunito l’ufficio di presidenza insieme al direttore sportivo della formazione maggiore Raffaele Pinzani, a quello del settore giovanile Marcello Malfi e all’allenatore Gabriele Lazzerini sia per fare il punto della situazione generale sia per parlare della composizione della prima squadra.
E Pinzani ha partecipato al presidente Enzo Sardi ed ai suoi più stretti collaboratori di muoversi ormai su due fronti: da una parte per individuare chi dovrà esser confermato tra i giocatori reduci della passata stagione in biancoblù e dall’altra per reperirne dei nuovi da altri club toscani.
Ma si è parlato pure delle strategie da mettere in campo per arrivare a recuperare quanti più ragazzi possibili dall’ambito del vivaio rosignanese. E al proposito Malfi si è detto certo che opportunamente preparati, potrebbero far parte della formazione di Lazzerini dai tre ai cinque elementi della Juniores.
Cosa che emergerà e verrà meglio quantificata, come ha rilevato il diesse, nel corso della preparazione che sarà tra l’altro effettuata congiuntamente tra calciatori della stessa Juniores e della prima squadra.
Quanto al campionato di serie D, il neo allenatore subentrato a Riccardo Fratini ieri ci ha esternato la convinzione che si tratterà di un torneo difficile soprattutto per la presenza di compagini blasonate quali ad esempio Massese, Lucchese, Pistoiese, Piacenza. Un campionato composito, perché accanto alle toscane che dovrebbero essere combattive e di valore, ci saranno le emiliane e le venete che solitamente si battono con una dose di agonismo di una spanna minore, ma che giocano di più a calcio.
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