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Sport, gag e solidarietà Una serata speciale ai Canottieri Solvay
Insieme per ricordare il sorriso del campioncino Matteo Bianchi Raccolti 1700 euro destinati all’Agbalt dalla lotteria di beneficenza
CECINA. È volata via, dribblando anche il maltempo, in poco più di un'ora e mezzo. La sesta edizione dell'oscar del calcio giovanile, organizzata dal Tirreno in collaborazione con l'associazione Visto dalla Curva di Vada, ha registrato ancora una volta il tutto esaurito. Tra le ventuno statuette degli oscar dei migliori giovani calciatori di questa stagione 2011-2012 e guidata, nella splendida cornice della “rotonda” del circolo Canottieri Solvay, dalla frizzante presentazione di Claudio Marmugi e Alessandro Bientinesi con i divertenti monologhi di Nico Pelosini, per auto definizione tabaccaio per necessità e comico per passione. Una serata del “sorriso” per ricordare quello, bellissimo, di Matteo Bianchi. Il campioncino del Rosignano che da dicembre non è più con noi ma che ieri, in più di un'occasione, ha fatto sentire la sua presenza.
Il momento più emozionante sicuramente a fine serata, quando il premio “Enzo Perrone”, assegnato ogni anno alla migliore promessa del calcio locale, è andato proprio a Matteo. Giovane sul quale, come ha confermato l'amico e responsabile della scuola calcio Giovanni Ferretti, stava puntando forte addirittura il Milan. Un premio, consegnato ai genitori Alessandra e Alberto e ai compagni di squadra, ad una promessa che del calcio che ieri ha dato una nuova speranza all'Agbalt di Pisa con un incasso di 1700 euro ottenuto dalla lotteria di beneficienza. Associazione genitori per l'assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumore che, lunedì sera, ha visto il bell'intervento del presidente Tiziana Del Carlo.
A seguire una rapidissima successione di premiazioni. Ospiti sulla rotonda per consegnare le statuette Paolo Palandri, direttore sportivo del Castelbadie, Alessandro Signorini, responsabile scuola calcio del Vada (e che per la lotteria di beneficienza ha messo in palio una maglia originale della Fiorentina), Manuel Iarrusso, capitano e bomber del Rosignano in serie D, Daniele Meucci (collaboratore Il Tirreno), Sauro Rovini, padre di Emanuele, giocatore dell'Empoli e che ha messo in palio per la lotteria la maglia originale e autografata di Ciccio Tavano. Serata scivolata via velocemente fino alla premiazione finale dedicata a Matteo Bianchi, seguita da un momento emozionante con tutto il pubblico in piedi.
Per i genitori Alessandra e Alberto, tutti i parenti ed amici un lungo applauso caldo come un abbraccio che ha chiuso la sesta edizione degli oscar del calcio.
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