Italia
Un medico sportivo anche per le giovanili in casa Rosignano
Il nuovo diesse Malfi: «Controlli settimanali per i bimbi» Ecco la rosa di allenatori del vivaio biancoblù
ROSIGNANO. Passa da Marcello Malfi il Rosignano nuovo corso. Dal nuovo direttore sportivo del settore giovanile. Perché il vivaio si riscopre tesoro di ogni società.
«È l’anno zero un po’ per tutti» dice Malfi in riferimento appunto ai rapidi mutamenti che hanno interessato negli ultimi tempi il mondo del calcio per la crisi che imperversa in ogni settore. E che non accenna a stemperarsi. «Se prima - prosegue - era difficile veder uscire dalle giovanili giocatori adatti alla prima squadra, ora con l’abbattimento dei budget vi dovranno necessariamente esser inseriti. Sono in contatto con molti direttori sportivi e dappertutto si sente parlare di risorse ridotte all’osso. Qualche anno fa era impensabile fare la Prima categoria avendo a disposizione un badget come quello su cui oggi possono contare club d’Eccellenza e qualcuno di serie D. Si parla di abbattimenti di costi che si aggirano attorno al 70 per cento. Bisogna giocare con materiale autoctono, nostro, perché per un po’ non sarà facile reperire apprezzabili sostegni economici». Ecco dunque, come rileva il diesse, costituire un’autentica linfa il settore giovanile, che dovrà partorire la maggior parte di atleti per la formazione maggiore. «Interviene a questo punto un interesse diverso, anche di pubblico, ed è certo un momento importante. Ritornerà importante come lo era anni fa. Prima di abituarci a vedere l’erba del vicino sempre più verde, così da consolidare l’abitudine di pescare giocatori in altre società». Insomma, per lasciar fuori i problemi «la via da percorrere è quella di affidarsi al settore giovanile; già da tempo lo sostengo e anche Mauro Filucchi crede in questo». Da ricordare che Filucchi è il referente per il direttivo del settore giovanile, ora comparto dotato di una propria fisionomia.
«Abbiamo 420 atleti - continua Malfi - un patrimonio umano che va tutelato e ampliato. Un patrimonio anche per la provincia e l’unico modo perché rimanga è quello di dar forza al vivaio». Il Rosignano ne ha intanto definito il parco allenatori. Oltre ai nuovi arrivi di Fabio Paperini (juniores nazionali, classe 1994) e Fulvio Formigli, già giocatore del Rosignano (juniores primavera, 1995) ci sono i confermati, ai quali sono stati affidati allievi regionali ’96 (Massimo Sarzanini), allievi B ’97 (Luca Rubino), giovanissimi A ’98 (Alberto Citi), giovanissimi B ’99 (Ermanno Romani) ed Esordienti 2000 a Massimo Orazzini, che è anche responsabile della scuola calcio (frazionata per fasce d’età coi relativi tecnici).
Il presidente Enzo Sardi osserva come sia stato mantenuto il progetto di investire nei giovani. E partecipa il proposito di Malfi di dotare la società di un medico sportivo per tutto l’anno, per cui se ne sta cercando uno con cui fare la convenzione, da tesserare e segnalare in Federazione. «Un medico che una volta alla settimana venga a vedere i bimbi che la domenica hanno avuto qualche problema, per dar tranquillità e sicurezza ai genitori».
Un ruolo di primo piano, dicevamo, per Marcello Malfi (suo braccio destro è Luigi Monti). Scelto per l’esperienza e le capacità. Originario di Firenze e residente a Cecina, Malfi dopo aver fatto la trafila delle giovanili (ruolo, esterno destro) a Staggia Senese passò alla Primavera dell’Inter e in nerazzurro collezionò una decina di convocazioni in serie A, pur senza debuttare. Fu quindi la volta di Saronno (C1), Pontedera (C2), Vaianese (Interregionale) e Cecina (C2).
Fabrizio Cavallini
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