Il Tirreno

Rugby Cecina, l’ora del trionfo

di Paolo Marsili
Rugby Cecina, l’ora del trionfo

Sconfitta indolore col Barcellona Pozzo di Gotto. Dopo 9 anni i rossoblù tornano in serie B

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CECINA. Rugby Cecina in festa, gli Emergenti l'hanno portato in serie B. A Milazzo, ieri nel match di ritorno con il Barcellona, i rossoblù di Aldo Donato e Michele Ceccherini con orgoglio e determinazione hanno saputo limitare i danni contro un avversario coriaceo e impegnato al massimo, dovendo rimontare a tutti i costi i 40 punti incassati a Cecina.

Vincono i locali, ma è festa comunque per i rossoblù. Ai padroni di casa è rimasta la magra soddisfazione di aver vinto, 35-22; gli Emergenti hanno perso ma il risultato è dignitoso, anzi parla in termini del tutto onorevoli.

E' un punteggio che testimonia il valore tecnico-agonistico della squadra, che così suggella "alla grande" questa sua stagione di serie C lasciandola alle spalle, per salire di sopra, assaporando una soddisfazione immensa.

L’esultanza di Donato. «Siamo in B - ha detto coach Donato - i ragazzi ce l'hanno fatta, ma è stata dura. Abbiamo giocato in un campo che il parcheggio della Ladronaia è meglio di questo, c'è pure il breccino... - e Donato aggiunge con vena polemica - non capisco perchè la Federazione ha dato il permesso di giocarci una partita così importante. Ma lasciamo perdere, quel che conta è il risultato che nelle due partite ci dà ragione, evidentemente noi siamo stati superiori a loro. Partita dove ci siamo un po' complicati la vita concedendo a loro tante palle rigiocabili a seguito di nostri errori ma in fin dei conti non abbiamo rischiato in maniera determinante. Certo, per quanto mi riguarda, la soddisfazione è grande; andare in B al primo anno di conduzione della squadra, fatto davvero impensato».

Michele Ceccherini è raggiante: Dice Ceccherini: «Cosa posso dire io, che sono venuto da Livorno ad allenare a Cecina... e questi ragazzi hanno subito risposto appieno alle sollecitazioni e agli insegnamenti conquistando la promozione, del tutto inaspettata quanto meritata».

E ancora: «Ci attendevamo una partita insidiosa, un clima diverso dal solito avuto sinora, però confidavamo molto nel risultato dell'andata, che infatti siamo riusciti a salvaguardare. I nostri ragazzi non si sono tirati indietro, anzi hanno prontamente reagito, replicato quando i siciliani hanno sfruttato i loro errori»

Ceccherini conclude così: «L'approccio alla partita non è stato pronto, però il carattere della squadra ancora una volta è venuto fuori. Abbiamo raggiunto un traguardo di notevole portata, con una squadra giovane che potrà ancora dare tanto: la società può esserne fiera, sta realizzando i programmi sui quali ha investito le sue risorse».

Crecchi: «In B dopo 9 anni». Maurizio Crecchi presidente della società: "Si torna in B dopo nove anni, l'ultima finale la facemmo nel 2001 col Parabiago, poi nel 2003 tornammo in C. Siamo contentissimi. La squadra è tutta costruita in casa, ha fatto passi da gigante andando oltre le più rosee previsioni. Anche in una partita complicata come questa ha dimostrato di possedere qualità, per cui si può guardare con fiducia al futuro».

. Sono stati della lunga trasferta e giocatori in campo Morganti, Rettondini, Malossi, Catoni, Montagnani, Cambi, Chiti, Papadia, Ciulli, Gragnani, Crecchi, Ciurli, Moschen, Ambrogini, Andrea e Alberto Calvaresi, Verardi, Semoli, Villani, Veracini, Molesti e Ciciriello. Ambrogini ha realizz ato due mete e Semoli una, Villani ha calciato tra i pali una trasformazione e due punizioni.

Archiviata la partita, nel pomeriggio il viaggio a ritroso per tornare a Cecina: da Milazzo a Palermo, traghetto notturno fino a Napoli, la comitiva sarà a casa per il pranzo. Poi sarà aorganizzata la grande festa per la promozione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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