Sicurezza
Cecina calcio, il vertice si rafforza
Due consiglieri in più (10) e la voglia di salire ancora. Ora si punta ai giocatori svincolati dopo il crac Asd
CECINA. Con la consegna della targa al presidente Tersilio Ceccanti, il sindaco Stefano Benedetti ha incontrato ieri pomeriggio in Comune il direttivo del Cecina calcio e uno due nuovi consiglieri, il procuratore legale Giacomo Zanobini (il geometra Mauro Santoni era assente per impegni di lavoro). Il vertice operativo del sodalizio dunque si rafforza e passa da otto a dieci componenti. Visti i tempi e la crisi che ha colpito tutto il mondo del lavoro, è un passo avanti non da poco, frutto della fiducia e delle ottime basi che in via Puccini hanno saputo costruire.
In sala giunta c'erano anche il consigliere delegato allo sport Luciano Ballati e i dirigenti dell'istituto Parini Marco Politi e Andrea Brunoguido. La scuola sarà sponsor unico anche nel 2012-13, con l'obiettivo di farsi conoscere oltre i confini comunali grazie al calcio, sport di massa. Un'operazione, questa, che permette alla società di programmare bene il futuro con Stefano Lecci direttore generale e Moreno Vivarelli diesse del settore giovanile. Il vivaio, punto di forza insostituibile, conterà dieci squadre per circa 280 bambini compreso il Palazzaccio.
«Mi congratulo con il presidente e i suoi collaboratori - hanno detto Benedetti e Ballati - perché oltre alla promozione in Seconda categoria hanno proposto un progetto serio, pronto per durare nel tempo. Non sono momenti facili per nessuno, ma proprio per questo apprezzo l'impegno e la capacità di trovare persone e risorse per lavorare. L'attenzione ai più piccoli è l'altro aspetto interessante, perché conferma la volontà di ricostituire, negli anni, la prima squadra con i cecinesi. La speranza è che l'interesse del pubblico per i rossoblù continui a crescere».
La parola è passata quindi a Tersilio Ceccanti: «Vorremmo - ha detto il presidente, ieri sera impegnato in consiglio - che il sodalizio ritrovasse a medio termine la categoria che gli compete. Non a caso abbiamo investito nella professionalità dei tecnici, mantenendo sotto controllo i bilanci perché non possiamo permetterci follie. Dico grazie a chi ha lavorato con me, agli sponsor partendo dall'istituto Parini, e ai giocatori capaci di vincere il campionato. La strada è tracciata: abbiamo un serbatoio di atleti che seguiamo con attenzione per preparare bene il domani».
Stefano Lecci, che ha chiuso la conferenza stampa, ha sottolineato come in via Puccini i dirigenti lavorino per recuperare i giocatori svincolati dopo la crisi dell'Asd iniziata a dicembre 2009. Senza dubbio, con più cecinesi in campo la presenza degli appassionati in tribuna aumenterebbe in modo consistente.
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