Sicurezza
«Costruiremo una squadra giovane per restare in D»
Il neo allenatore Lazzerini e il direttore sportivo Pinzani svelano le strategie per la prossima stagione. E intanto arriva un nuovo segretario: è Fabio Graziani
ROSIGNANO. Il Rosignano calcio ha presentato allenatore e segretario.
Ha scelto la formula della conferenza stampa per far conoscere ufficialmente e da vicino i due personaggi di spicco che con il consiglio e il direttore sportivo costituiscono il nucleo del club, destinato ad essere artefici delle sue fortune.
Presente il direttivo al gran completo, la presentazione si è svolta nella sede societaria di via della Repubblica serenamente e all’insegna di una fattiva collaborazione, palpabile già dalle prime battute.
Fabio Graziani, il segretario, ha svolto tale mansione per quattro anni nel Pisano (tre al Ponsacco e uno al Pelli Santa Croce). Ambito di lavoro, quello della prima squadra. Livornese, è stato indicato dal diesse Raffaele Pinzani come persona di sicura affidabilità. Si occuperà di tutta la parte relativa ai tesseramenti, alle trasferte, ai rapporti con le altre società e con la Federazione. Fornirà un supporto tecnico e amministrativo importante, muovendosi peraltro quando le circostanze lo richiedano di concerto con il segretario del settore giovanile Maris Manzi.
Pinzani, che prima aveva ringraziato la società per avergli consentito di proseguire il suo lavoro a Rosignano («sono motivato, contento e orgoglioso di essere stato confermato») ha partecipato come si sia cercato di allestire uno staff tecnico di rilievo, competente «per cercare di fare la nostra figura». Staff che verrà completato nella prima quindicina di giugno con la nomina del preparatore atletico, del preparatore dei portieri e del massaggiatore; non ci sarà l’allenatore in seconda. Passando a Gabriele Lazzerini ha esordito affermando che quando ha parlato con lui ha visto un grandissimo personaggio. «Dobbiamo mettere in preventivo che si dovrà lottare per rimanere in categoria e Gabriele è la persona giusta». E ancora: «Vede il calcio come piace a me e lo conosco bene, anche se non ci ho mai lavorato insieme. Ha vinto campionati in piazze dove non gli veniva richiesto. Un valore aggiunto per il Rosignano. Cercheremo di mettergli a disposizione la squadra migliore nel limite delle nostre possibilità». La preparazione, determinante per muoversi al meglio nel resto dell’anno, come ha rilevato l’allenatore, avrà inizio a fine luglio, ma per una settimana i giocatori cominceranno a fare qualcosa da soli. Pinzani, inneggiando a una formazione giovane, ha reso infine noto che pescherà molto dalla Primavera di varie società. In ultimo, un accenno tranquillizzatore sul campo: previsto un intervento a giugno e la sistemazione definitiva nel mese di agosto.
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