Il Tirreno

«Questi ragazzi sono meravigliosi»

di Paolo Marsili
«Questi ragazzi sono meravigliosi»

Un tifoso speciale per il Rugby Cecina: Guidi, oggi nello staff della nazionale

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CECINA. Livornese doc, trapiantato a Cecina. Da diversi anni ormai ha casa a Marina, ci sta con la famiglia. Ma per lavoro non c'è praticamente mai. Il suo lavoro è il rugby, come il rugby è stato lo sport giocato sin da giovanissimo sul campo labronico di via Pensieri. Il rugby è nel suo Dna. Con la maglia biancoverde del Livorno è arrivato a giocare la serie A, quando il Livorno era grande squadra e la A era veramente la prima serie nazionale. Erano tempi in cui il rugby era considerato sport bruto, lui è sempre stato sinonimo di correttezza, un giocatore esemplare per tecnica e disciplina. Chi conosce Gianluca Guidi può confermarlo. Anche quando lo incontri per strada è sorridente e pronto a fare due chiacchiere. Naturalmente sul rugby. Che è la sua linfa vitale: oggi Guidi fa parte dello staff federale della Nazionale A. Domenica era al campo Aldo Castellani del Villaggio scolastico a vedere la partita d'andata per la promozione in B degli Emergenti del Rugby Cecina contro le Aquile del Tirreno di Barcellona. E' sembrato che volesse stare in incognito, però non ha resistito: a fine partita, galvanizzato dalla splendida vittoria dei rossoblù, è entrato in campo a festeggiare. Guidi è sempre spontaneo e cordiale, un "livornesaccio" che per il rugby non conosce il campanilismo.

«E' bello questo clima - ha detto Guidi - ma questa squadra non è così oggi perché ha vinto, l'ho vista altre volte non in partita ed era uguale. Sono giovani, vogliono divertirsi, la prendono come viene, ma in campo non ci stanno assolutamente a perdere e allora fanno risultato. Come oggi; non hanno sbagliato niente, sono stati semplicemente meravigliosi».

Certo, difficile far domande sulla partita con un 40-0 che si commenta da solo. «Il risultato è bello tondo perché sono stati forti i nostri ragazzi - ha sottolineato Guidi (guarda un po', ha detto "nostri"…) - il Barcellona non m'è sembrata cattiva squadra ma ha retto fin che ha potuto all'incalzare dei cecinesi. Questi qua sono quasi tutti dei ventenni, corrono come puledri, di strada ne potranno fare ancora tanta, basta star loro vicini e plasmarli. Bella cosa, il nostro rugby ha bisogno di baldi giovani. La società rossoblù sta lavorando in modo egregio, i sacrifici fatti la stanno ripagando, questa squadra è l'esempio lampante; certo un campionato di B impegnerà tutti di più, i costi saranno maggiori. Intanto va giocata la partita di ritorno e dopo verranno fatti i calcoli. Un vantaggio c'è già, la crescita di questi ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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