Torna il football americano made in Cecina
Dopo 20 anni riecco i Trappers: il 9 giugno sfida allo stadio. Si punta ad un campus per i giovani
CECINA. Si ispirano al mito della frontiera, ai cercatori d'oro che, un passo dopo l'altro, scoprirono e conquistarono l'ovest degli Stati Uniti non senza fatica e rinunce. L'Asd american football team Trappers Cecina è salita ieri in Comune per la presentazione ufficiale: ad attenderla, il vicesindaco Antonio Garigali e il consigliere delegato allo sport Luciano Ballati, lieti di stringere la mano al presidente Luciano Lorusso e a tutti i giocatori che, sabato 9 giugno allo stadio (ore 17), giocheranno la partita contro i Condor veterans 81ers di Grosseto.
Dal 1984, quando la società nacque, al 1990, quando i ragazzi indossarono per l'ultima volta i caschi, sono passati più di vent'anni. Ma grazie a una cena e a Simone Bendinelli, i rossoblù si sono incontrati per ricominciare. Lorusso, non a caso, ha spiegato subito che a scavare la differenza, in campionato, non erano soltanto i risultati, ma lo spirito di gruppo che, dall'inizio, animava i protagonisti di questa simpatica avventura. E proprio dall'amicizia, il più forte dei collanti, presidente e collaboratori hanno ricominciato per non smettere più.
Ma la gara tra veterani, a scopo benefico, non sarà la sola sorpresa del pomeriggio. All'appuntamento parteciperà pure la Targa Cecina: ieri, alla conferenza stampa, ha preso parte la presidente Susanna Pecchia, pronta a confermare che, durante l'intervallo, lo spettacolo continuerà con le cheerleader, le ragazze pon pon protagoniste, negli Usa, di balletti e coreografie multicolori. Insomma, se gli organizzatori troveranno il tenore per cantare l'inno pochi minuti prima dell'inizio, l'evento sarà completo. Per questo, sognano le tribune piene.
Prima del rompete le righe, Garigali e Ballati hanno stretto la mano ai ragazzi per la riuscita festa di venerdì sera alla Stella marina e hanno consegnato loro una targa. «Il football - ha detto il vicesindaco - è sport dai grandi contenuti tecnici e agonistici: mi fa piacere che, in città, sia rinato il sodalizio, complici la stima e il rispetto che vi uniscono».
Lorusso, infine, non ha dimenticato chi, negli anni Ottanta, si impegnò per portare i rossoblù dalla serie C alla serie A2, poi non disputata. Per dare nuovo slancio al progetto, a settembre promuoverà un camp aperto ai giovani. Già, le nuove leve rappresenterebbero il futuro della società, che vorrebbe iscriversi di nuovo ai campionati e aprire un altro capitolo della sua storia.
Il periodo scelto, quando l’estate è ornai alla fine ma prima dell’inizio della scuola, aiuterebbe i dirigenti e i partecipanti stessi. La selezione, se niente cambierà, si svolgerà in due giorni, quando sul campo - vedremo quale - ex giocatori diventati istruttori aiuteranno chi, per passione, si avvicinerà forse per la prima volta all’affascinante mondo del football stelle e strisce. Al presidente e ai suoi collaboratori l’entusiasmo non manca, e la prova è venuta dalla festa alla Stella Marina.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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