Il dolore
Solvay, stesso campo per Rosignano e Castiglioncello
Intanto la società biancazzurra pianifica il futuro Ma ci sono da pagare ancora sei mesi di stipendi arretrati
ROSIGNANO. Nella prossima stagione sportiva Rosignano e Castiglioncello giocheranno nello stesso campo, il “Solvay”. Al “Pineta” intitolato a Francesco Bellagotti si vanno predisponendo i lavori per renderlo perlomeno idoneo agli allenamenti. L’intervento dovrà esser fatto sullo spogliatoio, adatto, viste le dimensioni non regolamentari, ad accogliere un’unica squadra una volta posto a norma. Dovrà in primis essere dotato del pavimento antiscivolo e risanato, visto che in una porzione penetra acqua dal tetto e quando piove in abbondanza si riversa all’interno del locale; si rende quindi necessaria un’opera di impermeabilizzazione.
Tramontata invece l’idea di far sì che la struttura venga ampliata fino a raggiungere le dimensioni regolari, perché la somma occorrente, come è stato partecipato dal Comune alla dirigenza del club azzurro, si aggira intorno ai 350mila euro. Eppoi col cosiddetto piano pineta il campo sportivo è destinato a sparire. Piano che prevederebbe un parcheggio sotterraneo sormontato da negozi. Progetto per la cui realizzazione si è alla ricerca di un privato a cui verrebbe poi affidata la gestione del parcheggio. Ma se ne parla da anni e ancora nessuno si è fatto vivo. Enorme la spesa in confronto agli introiti che ne deriverebbero, spalmati in un lasso di tempo troppo lungo.
La vecchia Unione sportiva ha allora puntato il dito sul campo delle Spianate, rimasto in fieri perché c’è una vena d’acqua che passa sotto al terreno. Ma c’è chi è convinto che si tratterebbe invece di una bella opportunità; basterebbe imbrigliarla, così ci sarebbe acqua a disposizione per ogni servizio, annaffiatura compresa, tutto l’anno. Staremo a vedere la cosa che piega prenderà; per la stagione 2012-2013 ci sarà come dicevamo la soluzione temporanea dello stadio in comune.
Passando al Rosignano, si pensa al futuro ma non si sono ancora pagati i 6 mesi di stipendi arretrati ai 20-25 giocatori e all’allenatore; la promessa è di provvedere entro la fine di maggio. Nella riunione del consiglio di giovedì è stato intanto deciso di confermare Raffaele Pinzani nel ruolo di direttore sportivo, avendo quest’ultimo comunicato di non andare a Pistoia dove sembrava indirizzato.
Quanto al settore tecnico, il presidente Enzo Sardi ha detto che a breve verrà convocata una conferenza stampa nel corso della quale sarà reso noto il nome dell’allenatore, non rientrando Riccardo Fratini nei piani della società se non come tecnico di una squadra del settore giovanile.
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