Sicurezza
Cecina, si riparte dai giovani
Dopo una stagione esaltante il programma dei rossoblù
CECINA. Il campionato è finito da qualche settimana, il Cecina calcio ha festeggiato la promozione in Seconda categoria ma in via Puccini sono già al lavoro per programmare il futuro.
Al presidente Tersilio Ceccanti e al consiglio non mancano le idee, a partire dalla conferma di buona parte dei giocatori per arrivare alla fusione con altri sodalizi che, per ora, è soltanto un'ipotesi. Vedremo: comunque sia, la società è solida e scommette sul settore giovanile per garantirsi il futuro. I bilanci erano e restano sacri, quindi nessuna spesa folle né azzardata.
Cecina cantiere aperto. Il cantiere è aperto e il vicepresidente Enrico Marinai si guarda attorno, non prima di fregarsi le mani per il titolo conquistato in primavera.
«Certo, la possibilità di fusione esiste e non la scartiamo - afferma - ma i nostri obiettivi, ad oggi, sono comporre una rosa di giocatori che punti ancora al vertice del torneo di Seconda. Abbiamo i due anni di iscrizione, siamo a posto, i matrimoni sono previsti, ma finisce qui. Al momento non è nemmeno un progetto». Non per niente, il vertice operativo investe risorse da altre parti, a partire dal settore giovanile, strategico.
Il settore giovanile.Marinai conferma che nel 2012-13 ci saranno una formazione di Giovanissimi regionali e due di Allievi provinciali, composte da ragazzi in cui gli allenatori credono. «Con i genitori, i tecnici e i giocatori stessi abbiamo già parlato - prosegue - perché complice l'accordo con la Polisportiva Palazzaccio siamo più forti e, non a caso, è nato il Settore giovanile cecinese, un autentico serbatoio».
«Inoltre, vantiamo tre campi (lo stadio, via Montenero e il campo di rena, ndc), una palestra e strutture efficienti, senza considerare la qualità dei selezionatori e dei loro staff».
Via Romanacci e Disegni.Intanto, il direttore sportivo Sergio Vanni è al telefono per la prima squadra. In rossoblù, non rivedremo Luca Romanacci e Federico Disegni, gli altri quasi tutti. Cogoni e Pellegrini, per esempio, hanno già trovato l'accordo, per Lonzi è questione di giorni come, è ipotizzabile, per Sartoni e altri che hanno centrato la promozione. "La prossima settimana - spiega il diesse - avremo un quadro più preciso: lavoriamo per rimanere al vertice, anche se sappiamo che non è facile. Speriamo comunque di riportare pubblico allo stadio". E rivedere le tribune piene.
L'ultima notizia riguarda il fronte societario.
Si allarga il sodalizio. Il numero dei consiglieri crescerà, perché il sodalizio ha vari contatti con imprenditori della zona che potrebbero entrare a breve. Nomi non ce ne sono, ma presto nuovi volti potrebbero sedersi attorno al tavolo in via Puccini.
Forze fresche non guasterebbero, perché la crisi economica non permette passi falsi e nemmeno spreco di soldi. A giorni, però, alle idee potrebbero seguire i fatti. La prossima settimana sarà dunque decisiva su vari fronti.
I dirigenti vogliono del resto riportare entusiasmo al "Loris Rossetti", dove da anni manca una categoria degna della piazza. Se i professionisti sono troppo per via delle spese, niente vieta che il progetto di rilancio spinga il Cecina calcio verso l'Eccellenza. Basterà non lasciarsi trascinare e fare un passo alla volta. L'esperienza insegna che, se la base è solida, la crescita sarà lineare e senza troppi problemi. Viceversa, sarebbero guai.
Tersilio Ceccanti e i suoi collaboratori hanno scelto un programma a media scadenza, che permetta loro di fare il punto già alla fine della prossima stagione, in parte decisiva per più di un motivo. Al centro del progetto, restano i ragazzi del vivaio, indispensabili per contenere gli investimenti e gestire bene il ricambio.
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