Il dolore
Due rosignanesi doc in testa alle pagelle
Ecco i voti stagionali dei biancoblù: in pochi superano il 6
ROSIGNANO. Ecco le pagelle della stagione biancoblù. Iarrusso e Barbetta si meritano i posti più alti del podio. Una bella soddisfazione se si considera che sono due rosignanesi doc. Ma delle loro prestazioni ne parliamo nei box a parte. Ecco, comunque, gli altri giocatori che si sono guadagnati almeno la sufficienza.
Moneta (24 presenze). Alti e bassi ma soprattutto un merito: aver sbloccato con una rete la decisiva gara di Ponte a Egola giocando da attaccante. Voto 6.
Rummolo (31 presenze). E’ un po’ il jolly della retroguardia ma non si esprime su quei livelli che a Borgo a Buggiano lo avevano segnalato come tra i più forti centrali della categoria, Patisce soprattutto gli avversari rapidi. Voto 6.
Del Bono (32 presenze). Ha alternato belle prove ad altre molto scialbe. Non riesce a finalizzare sotto rete tutto il lavoro che fa. Ha patito forse più di altri la situazione societaria ma è un elemento sul quale puoi contare. Ha chiuso con 5 gol. Voto 6,5.
Raglianti (26 presenze). Generoso e attaccato ai colori anche se incappa in due scivoloni che ne macchiano il giudizio: soprattutto il gesto di insubordinazione verso l’allenatore al momento di un cambio se lo poteva risparmiare. Voto 6.
Giglioli (28 presenze). E’ il classico giocatore che ci si accorge quanto valga quando non c’è. Paga anche lui con quattro giornate la follìa di Pavullo altrimenti il suo voto poteva essere più alto. Voto 6,5.
Oussou (30 presenze). Primo giocatore di colore della storia del Rosignano. Lui è un ottimo centrale ma si adegua a fare l’esterno di difesa e contro la Pistoiese sfodera la sua migliore prestazione stagionale affettando gli arancioni sulla fascia destra. Un ragazzo sul quale lavorare. Voto 6,5.
Stefanini (17 presenze). Arriva a dicembre e subito si segnala come un autentico padrone della fascia destra. Poi, a causa di alcuni problemi fisici, cala di rendimento anche se è un jolly prezioso e chiude con il Cerea con un secondo tempo molto bello condito dal suo unico gol. Voto: 6,5.
Gorelli (20 presenze). Anche lui è un rinforzo di dicembre. Grande forza fisica, progressione imponente ma dopo un inizio da incorniciare (belle prestazioni nelle vittorie a Cerea, Vecomp e in casa col San Paolo) si perde un po’. Segna un gol. Voto 6.
Taddei (18 presenze). Arriva anche lui a metà stagione e pur non avendo piedi fatati mette a disposizione la sua intelligenza tattica. Voto 6.
Porro (10 presenze). Le qualità tecniche ci sono, la mobilità un po’ meno. A lui resta però legata la vittoria-tranquillità dei biancoblù, il successo ottenuto a Ravenna con una sua punizione capolavoro. Voto 6
Balleri (17 presenze). Nella prima parte della stagione è uno dei migliori (segna anche due gol). Poi per la crisi societaria decide a dicembre di cambiare aria e di passare al Camaiore. Voto 6,5.
D’Ambrosio (16 presenze). Inizio folgorante con 7 gol. Anche lui come Balleri decide di cambiare aria. Voto 6,5.
Prospero (14 presenze). Insieme a Borselli è il migliore dei giovani. Anche lui 1993 lascia per alcuni mesi la squadra cercando l’approdo tra i professionisti ma poi torna e nel finale è tra i più pimpanti tanto è vero che brilla anche nella Rappresentativa del girone. Voto 6,5.
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